Notizie e opinioni valtiberine e confronti con quello che avviene a nord dell'Appennino e Oltralpe.

Eccomi

Utente: Thunder7
Nome: Manuele Brizzi
Sostenitore della libera espressione, del confronto e del dibattito...alla perenne ricerca della verità! Sono amante del progresso in opposizione al conservatorismo retrogrado e al moralismo ipocrita. Mi batto per lo sviluppo della Nazione, sia economico che civico, opponendomi a chi la vuole di secondo rango. Sono estremamente contrario ad ogni forma di inciviltà e trasgressione, promuovendo la linea dura e la tolleranza zero verso chiunque! Credo che il connubio tra senso civico e bene comune porti, di conseguenza, al benessere individuale! Indago nell'animo umano e ricerco un compromesso sociale che permetta il quieto vivere per tutti! Credo nella forza dell'io interiore e nel raggiungimento di ogni meta..tranne che nell'amore dove al massimo si può contribuire al 50%!Ricordatevi: "Chi la dura la vince!" come disse A.Borin. Un saluto convinto! Manuele Brizzi, dottore magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche e master MBA. N.B.: questo Blog è fondato sulla libera espressione e i suoi contenuti fotografano lo stato d'animo di coloro che partecipano, ma non hanno lo scopo di incidere sulla mentalità dei lettori; per ogni eventuale conseguenza di ciò, il blog non si assume, quindi, alcuna responsabilità. Vento del Nord, inoltre, non può considerarsi una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non è pertanto un editoriale. Ex L.62 7/3/2001.

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sabato, 15 settembre 2007

Al mondo ci sono i tamarri...ma ora arrivano anche le...tamarre!

Questo caso è l'emblema del cambiamento del mondo femminile: niente più a che vedere con le gonnelline e i fiorellini, o con il vestitino rosa...niente più a che vedere con la "piccola italiana" o con "la giovane fascista del Littorio", propagandata dal regime fascista, che indossa la gonnella nera e la camicietta bianca, pronta a servire la patria, ad accudire la casa e i figli...niente più a che vedere con le "ragazze angelicate" che si scandalizzano alla prima parolaccia o al primo comportamento, diciamo, esuberante.

Lunedì sera, io e i miei coinquilini, abbiamo assistito, divertiti, ad una esibizione in strada dal quarto piano di un palazzo del centro di Bologna.

E' quasi l'una di notte e una Smart bianca, con il tetto nero, parcheggia proprio sotto casa nostra. Sono sicuramente delle clienti di un pub "fighetto" situato sulla strada, dove qualche volta andiamo a prenderci una birrozza tra "colleghi". Dalla Smart scendono due ragazze tiratissime e in minigonna e se ne aggiunge una terza. Le portiere dell'auto rimangono aperte e comincia la discoteca: "Rise Up" di Yves La Rock a tutto volume. Dal quarto piano sembrava di avere uno stereo acceso in casa. Le ragazze si mettono a ballare sul marciapiede, quasi impazzite e ridendo, come se si trattasse di un ballo di gruppo. Poi cominciano a cantare, mentre la musica continua. Dopo "Rise Up" comincia "Destination Calabria" di Alex Gaudino, immancabilmente a tutto volume, e le tre ragazze continuano ad esibirsi. Pochi passano in quel momento, ma quei pochi guardano attoniti da distante. Io e i miei coinquilini assistiamo, divertiti e increduli, dal balcone. Ci manca solo la lap-dance. Dopo dieci minuti le tre ragazze spengono lo stereo e si avvianoverso il pub. Un mio coinquilino rivolge a loro, dal balcone, un "grazie per la musica" e una di queste, voltandosi verso l'alto guarda il mio coinquilino come se lo scocciatore-tamarro fosse lui! Proprio come se loro non si fossero mai messe in mostra e non si fossero esibite.

Ma se vogliono essere tamarre, almeno mostrino contentezza per i nostri cortesi rigraziamenti riferiti ai loro spettacolini!! MB 

Postato da: Thunder7 a 02:37 | link | commenti (3)
musica, life, night, curiosità, arroganza femminile, potere contrattuale della bellez

venerdì, 07 settembre 2007

La bellezza come potere di fare tutto ciò che si vuole

 

Al mondo ci sono uomini e donne di vario grado di bellezza, però la loro persona vale in base anche al grado d’intelligenza, estrosità, simpatia, educazione, cultura, empatia e quanto altro. Di fronte all’amore, però, soprattutto gli uomini perdono la testa dinanzi alla bellezza femminile, benché questi si vergognano ad ammetterlo, e non lo faranno mai.

Negli ultimi anni, però, la situazione è del tutto peggiorata, soprattutto nelle basse fasce d’età e i rapporti tra i sessi si sono fatti estremamente difficili e categorici. Da un lato si può assistere ad un elevato grado di apertura, soprattutto se le persone di sesso diverso sono amici, se si conoscono da diverso tempo e se frequentano gli stessi posti, ma soprattutto se c’è interesse reciproco. In altre situazioni si nota che il sistema degli approcci di prima conoscenza è sempre meno messo in pratica, anzi, appare ben poco gradito alle ragazze, soprattutto appartenenti alla fascia 18-21 anni, specialmente nei locali notturni, dal momento che spesso reagiscono istintivamente, evitando perfino di guardare l’interessato che si appresta, anche con modi raffinati, a conoscere la ragazza.

Eppure, dato l’elevato turnover di relazioni che le ragazze di bellezza medio-alta hanno, non si direbbe che rifiutino ogni tipo di conoscenza. La popolazione italiana presenta un grosso difetto dal punto di vista genetico: come razza non siamo eccellente rispetto ad altre straniere. La tipica donna italiana soffre di obesità ginoide, con fianchi spesso larghi eccessivamente e, a quanto pare, la razza si è evoluta solo negli ultimi anni, sia per quanto riguarda i maschi che le femmine, di conseguenza solo nelle basse fasce di età attuali (ovvero 16-22 anni)  si ha una discreta percentuale di ragazze di bellezza medio-alta (parametro riferito al grado di apprezzamento generale).

I vecchi metodi dell’approccio basato sul “savoir faire” non riveste più una grande importanza. Le ragazze di oggi sono decise e drastiche e non temono nulla. Il loro interesse è basato quasi solo su una buona dose di ferormoni, di magnetismo nei confronti di quel qualcuno, che a volte può essere brutto e cretino, ma che alle donne piace. A loro basta l’impatto iniziale per decidere se si tratta dell’uomo giusto per avere anche una relazione istantanea: pochi secondi e i giochi sono già decisi…pochi secondi e l’illusione svanisce. Tale magnetismo è però dettato anche da fattori non del tutto fisici: la fama e il denaro. L’ossessione dei maschi di oggi è quello di piacere alle ragazze per via dei soldi, delle auto sportive e degli abiti firmati. Si vedono sempre più spesso diciannovenni carine, infighettate dalla testa ai piedi e in compagnia di amici e partner uguali a loro e aventi auto fiammanti. Sempre più spesso si vede dentro un’auto di lusso una bella ragazza sul sedile passeggero.

Le ragazze meno carine, benché sempre difficili da conoscere e conquistare, mostrano comunque un atteggiamento più razionale, sono più educate negli approcci e contano fino a 50 prima di allontanarsi da chi le abborda. Perché tutto questo? E come mai, visto che tutti sappiamo che al mondo è virtù essere intelligenti, razionali e gentili, e non istintivi, superficiali e sbruffoni?

C’è solo una spiegazione, che svela anche i misteri che soprattutto gli uomini traditi o lasciati cercano di risolvere: la bellezza come fonte indiscussa di potere. Penserete di no, ma è proprio così: è come il petrolio dei paesi arabi nei confronti delle potenze industriali. Gli uomini sono i paesi industrializzati, mentre le ragazze carine sono i paesi arabi: i paesi occidentali, finché esisterà il petrolio, pur minacciando ritorsioni, cercheranno sempre di ingraziarsi i regimi dei paesi arabi, mentre questi ultimi, conoscendo l’importanza del petrolio, possono permettersi di minacciare l’Occidente, di bloccare la produzione e di alzare i prezzi a dismisura, il tutto senza perdere tempo in diplomazia, come invece farebbe ogni altro stato. Così i ragazzi cercano disperatamente di conquistare le belle ragazze e di mantenersele amiche, cedendo spesso ai loro assurdi ricatti, benché a volte mettano in pratica misure di ritorsione, o almeno dicono di farlo. Le belle ragazze sono così consapevoli del loro immenso potere e fanno leva sull’immenso numero di alternative, addirittura da scremare, che hanno. Per cui è inutile per un ragazzo evitare del tutto queste, rimanendo sulle proprie, visto che loro ne resterebbero indenni: uno in più o uno in meno non fa differenza. Le donne di bellezza medio-alta sfruttano questo loro dono come uno strumento di potere in grado di condizionare l’esistenza degli uomini: selezionano subito i ragazzi, evitano la maggior parte degli abbordaggi, scelgono il ragazzo pretendendo che questo faccia la prima mossa. La parola d’ordine è “essere amati, non amare”. Queste rifiutano chi non interessa loro con indifferenza, maleducazione e perfino sadismo, cercando di umiliare la persona, magari con le altre amiche e amici. Queste tengono atteggiamenti viziati e pretenziosi nei confronti dei loro partner, cercando di essere dolci con loro solo quando temono di esagerare e di spezzare il sogno incosciente di costoro. Per queste ragazze tutto è dovuto, più ottengono, più pretendono. Utilizzare l’istinto è molto semplice per loro, poiché i ragazzi sono, comunque sia, di cuore e di carne debole; tutti cercano di smentirlo ma con qualcuna perdono veramente la testa. Di questi tempi, mentre fino a qualche anno fa ciò era normale dopo i 24 anni, pure le ragazzine di 17 e 18 anni guardano al denaro. Ognuno di noi vorrebbe avere un bel partner, indossare abiti eleganti e firmati, praticare la “dolce vita”, guidare auto di lusso, possedere ville, yacht e viaggiare frequentemente. Ebbene, le belle ragazze, anche giovanissime, ormai furbe e vittime di una società decadente, basata solo sui reality show, puntano ora, non solo sulla scelta del ragazzo più bello e reputato “figo”, ma anche sul boyfrend ricco e famoso. Con la bellezza si può fare tutto. Così come i paesi possessori di petrolio possono tenere in pugno l’Occidente. Con la bellezza femminile si può partire dal nulla e diventare ricchi e famosi; si può evitare di risultare alla mano e simpatici: magari solo qualche volta, per non dare troppo nell’occhio.

L’errore più frequente è che molti si consolano dicendo che le ragazze di bellezza medio-alta, che tengono tali comportamenti, non sono intelligenti. E’ un errore clamoroso, forse siamo proprio noi maschi, soprattutto se appartenenti alle generazioni precedenti, ad essere poco intelligenti e svegli. Queste ragazze sono estremamente furbe e addirittura negli approcci hanno già pronta la risposta alla tua replica (cioè, sono già alla contro-controffensiva): il fatto è che non usano l’intelligenza, dal momento che il potere della bellezza risulta già sufficiente, ma mai commettere lo sbaglio di farla loro usare!

Questa dissertazione toglierà qualche dubbio a chi è stato lasciato anche dopo anni per motivi sconosciuti, in cui si sono verificati il tradimento e la sostituzione improvvisa del partner. Le relazioni umane, come quelle tra Stati, tra aziende, fornitori e clienti, sono dominate da dei giochi di potere. In questo caso si tratta di Potere Contrattuale della Bellezza.

Tale potere potrebbe sfociare in tensioni sociali gravi, come quelle per l’acqua, il cibo e l’energia, magari è ancora troppo presto per dirlo. L’amore sembra sempre più un’utopia, mentre il malcontento e il disincanto di moltissimi giovani ragazzi sono già ad un livello assai elevato: il sesso “forte” è drammaticamente in crisi ed ora è lui a dover lottare per la parità. MB

Postato da: Thunder7 a 12:52 | link | commenti (14)
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lunedì, 04 dicembre 2006

Per attirare l'attenzione lì....ma non guardate!

Venerdì sera, al Formula a Città di Castello, ho notato che una ragazza, che conosco di vista, molto carina e aggraziata di viso e fisicamente, ma nello stesso tempo anche pericolosamente sveglia, portava una specie di nappa nera, simile a quella dei Fez delle "Camicie Nere", ma provate ad indovinare dove? Di stranezze ne ho viste tante, come pure di trucchi delle ragazze per mettere in risalto le rotondità. Questa volta, però, si è trattato di qualcosa di veramente curioso, se non divertente; e data la bellezza della ragazza, a guardare c'era ancor più da divertirsi, senza però farsi scoprire.

La nappa nera scendeva proprio dalla cintura, nascosta da una maglietta, per fermarsi proprio al centro del fondoschiena...e i pantaloni, cosa ancor più spettacolare, erano bianchi. La ragazza in questione sembrava che avesse la coda. Tutti coloro che se ne accorgevano guardavano i punti bassi di quella ragazza, pronunciando commenti assai svariati e variopinti. E lei ignara, o facendo finta di esserlo, era tutta dedita alle sue molteplici conoscenze di entrambi i sessi.

Domenica pomeriggio tale ragazza l'ho rivista per il corso di Città di Castello con le sue amiche e, di tanto in tanto, con qualche conoscente del sesso forte.

Indovinate che cosa aveva? Una codina verde, sullo sfondo di un paio di jeans blu, a forma di una linguetta biforcuta. Un qualcosa di spettacolare, questa volta meno vistoso, ma che suscitava in egual misura commenti e sguardi appassionati verso una ragazza di un certo livello. Naturalmente nessun ragazzo, però, aveva il coraggio di farsi scoprire a guardare...ma non c'è da vergognarsi...altrimenti perché l'avrebbe messa? E poi chi ha mai visto una ragazza con la coda? ;-) MB

Postato da: Thunder7 a 11:52 | link | commenti (3)
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