Notizie e opinioni valtiberine e confronti con quello che avviene a nord dell'Appennino e Oltralpe.
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Nome: Manuele Brizzi
Sostenitore della libera espressione, del confronto e del dibattito...alla perenne ricerca della verità ! Sono amante del progresso in opposizione al conservatorismo retrogrado e al moralismo ipocrita. Mi batto per lo sviluppo della Nazione, sia economico che civico, opponendomi a chi la vuole di secondo rango. Sono estremamente contrario ad ogni forma di inciviltà e trasgressione, promuovendo la linea dura e la tolleranza zero verso chiunque! Credo che il connubio tra senso civico e bene comune porti, di conseguenza, al benessere individuale! Indago nell'animo umano e ricerco un compromesso sociale che permetta il quieto vivere per tutti! Credo nella forza dell'io interiore e nel raggiungimento di ogni meta..tranne che nell'amore dove al massimo si può contribuire al 50%!Ricordatevi: "Chi la dura la vince!" come disse A.Borin. Un saluto convinto! Manuele Brizzi, dottore magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche e master MBA.
N.B.: questo Blog è fondato sulla libera espressione e i suoi contenuti fotografano lo stato d'animo di coloro che partecipano, ma non hanno lo scopo di incidere sulla mentalità dei lettori; per ogni eventuale conseguenza di ciò, il blog non si assume, quindi, alcuna responsabilità . Vento del Nord, inoltre, non può considerarsi una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non è pertanto un editoriale. Ex L.62 7/3/2001.
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Troppa ipocrisia ovunque
In questo paese regna da sempre una bella dose di ipocrisia presente in tutte le persone. Ognuno è costretto ad indossare una maschera e a recitare più versioni, quasi tutte identiche ed uniformi tra i vari attori.
In Italia ognuno si diverte a condannare, ma nessuno si impegna ad impedire che certi episodi si verifichino. Un esempio classico è l'immigrazione: condannare la clandestinità, la criminalità e il mancato rispetto delle regole da parte dei "cittadini ospiti", significa essere bollati per xenofobi e razzisti. Condannare gli atti vandalici e i crimini dei giovani, attraverso sanzioni punitive, attraverso il carcere per i minorenni compresi tra i 14 e i 18, come avviene in molti altri paesi, significa essere bollati come fascisti.
Parlare di applicare la tolleranza zero, combattendo la delinquenza prima con tutte le armi convenzionali e non, e poi con strumenti più "pedagogici", significa essere autoritari e fascisti. Combattere le associazioni camorristico-mafiose, attraverso l'impiego di tutte le armi possibili, esercito, marina e aviazione compresi, circondando quartieri e cingendo d'assedio alcune città, dove si rifugiano i boss e dove gli abitanti si rifiutano di collaborare con la giustizia e con le forze dell'ordine, ricorrendo al carcere durissimo nei confronti dei capi, ad arresti di massa e ad interrogatori non solo i criminali, ma anche i conniventi, significa essere considerati dei nazisti.
Un poliziotto che per difesa uccide, magari anche per errore, un manifestante con volto coperto e con un estintore in mano come arma, passa per delinquente, mentre quest'ultimo che lo avrebbe altrimenti ucciso, passa per eroe.
E se si parla di federalismo fiscale per controllare meglio i flussi di denaro, per ridistribuire al meglio la ricchezza, per evitare che le periferie di un paese restino scoperte dalla finanziaria, e per incentivare le aree depresse a dare il meglio (soluzione che per queste ultime sarebbe la salvezza, come un intervento chirurgico in un malato di cancro), al fine di rendere più ricca e competitiva la nazione, si passa per secessionisti.
E se si staccano le spine a malati in stato vegetativo, che senza macchine non avrebbero di certo continuato a vivere, si viene scomunicati.
Ma allora cosa dire dei partiti che ancora hanno la falce e il martello sulla bandiera, espressione del leninismo e dello stalinismo, due dittature che hanno avuto impatti sanguinosissimi nei confronti delle popolazioni civili, ma che sono uscite vittoriose dai più importanti conflitti mondiali, che hanno ridisegnato i ruoli geopolitici, e che ora siedono al governo di paesi democratici? Cosa dire allora delle migliaia di articoli che raccontano la verità e che vengono censurati dalla stampa? E i tentativi dei legislatori di cancellare in Italia la libera espressione prevista dai blog?
E che dire poi, di certi movimenti che predicano di andare alla messa tutte le domeniche, di fare la comunione, di pregare spesso, di mettere al bando gli atti impuri e gli anti-concezionali, i cui membri poi, o siedono in politica, immischiandosi spesso in affari loschi, oppure passano la serata in discoteca come le persone "comuni e infedeli", fumando, bevendo alcolici, facendo scappatelle con più persone nell'arco di una serata, per poi il giorno dopo tornare a criticare coloro, "cittadini comuni, non-praticanti e infedeli", che la sera prima avevano fatto le stesse cose?
Sarà forse meglio che certi atteggiamenti catto-comunisti, già di per sé contraddittori, che predicano gli aiuti agli immigrati ed ai paesi poveri, per poi mangiarci sopra e fregarsene delle conseguenze che sono sotto i nostri occhi quotidianamente, e che ci rendono la vita impossibile, e così anche le altre forme di moralismo ipocrita, di persone che "predicano bene e razzolano male", finiscano!
Purtroppo l'ipocrisia ha bisogno di gente che l'assecondi, ha necessità di colpire cittadini regolari, innocenti e che rispettano le norme, ma non quel determinato credo, politico o religioso che sia, semplicemente perché vuole il mantenimento dello status quo: vuole brava gente che si lasci intimidire al fine di utilizzarla per realizzare i suoi atroci scopi.
Al mondo ci sono i tamarri...ma ora arrivano anche le...tamarre!
Questo caso è l'emblema del cambiamento del mondo femminile: niente più a che vedere con le gonnelline e i fiorellini, o con il vestitino rosa...niente più a che vedere con la "piccola italiana" o con "la giovane fascista del Littorio", propagandata dal regime fascista, che indossa la gonnella nera e la camicietta bianca, pronta a servire la patria, ad accudire la casa e i figli...niente più a che vedere con le "ragazze angelicate" che si scandalizzano alla prima parolaccia o al primo comportamento, diciamo, esuberante.
Lunedì sera, io e i miei coinquilini, abbiamo assistito, divertiti, ad una esibizione in strada dal quarto piano di un palazzo del centro di Bologna.
E' quasi l'una di notte e una Smart bianca, con il tetto nero, parcheggia proprio sotto casa nostra. Sono sicuramente delle clienti di un pub "fighetto" situato sulla strada, dove qualche volta andiamo a prenderci una birrozza tra "colleghi". Dalla Smart scendono due ragazze tiratissime e in minigonna e se ne aggiunge una terza. Le portiere dell'auto rimangono aperte e comincia la discoteca: "Rise Up" di Yves La Rock a tutto volume. Dal quarto piano sembrava di avere uno stereo acceso in casa. Le ragazze si mettono a ballare sul marciapiede, quasi impazzite e ridendo, come se si trattasse di un ballo di gruppo. Poi cominciano a cantare, mentre la musica continua. Dopo "Rise Up" comincia "Destination Calabria" di Alex Gaudino, immancabilmente a tutto volume, e le tre ragazze continuano ad esibirsi. Pochi passano in quel momento, ma quei pochi guardano attoniti da distante. Io e i miei coinquilini assistiamo, divertiti e increduli, dal balcone. Ci manca solo la lap-dance. Dopo dieci minuti le tre ragazze spengono lo stereo e si avvianoverso il pub. Un mio coinquilino rivolge a loro, dal balcone, un "grazie per la musica" e una di queste, voltandosi verso l'alto guarda il mio coinquilino come se lo scocciatore-tamarro fosse lui! Proprio come se loro non si fossero mai messe in mostra e non si fossero esibite.
Ma se vogliono essere tamarre, almeno mostrino contentezza per i nostri cortesi rigraziamenti riferiti ai loro spettacolini!! MB
La bellezza come potere di fare tutto ciò che si vuole
Al mondo ci sono uomini e donne di vario grado di bellezza, però la loro persona vale in base anche al grado d’intelligenza, estrosità, simpatia, educazione, cultura, empatia e quanto altro. Di fronte all’amore, però, soprattutto gli uomini perdono la testa dinanzi alla bellezza femminile, benché questi si vergognano ad ammetterlo, e non lo faranno mai.
Negli ultimi anni, però, la situazione è del tutto peggiorata, soprattutto nelle basse fasce d’età e i rapporti tra i sessi si sono fatti estremamente difficili e categorici. Da un lato si può assistere ad un elevato grado di apertura, soprattutto se le persone di sesso diverso sono amici, se si conoscono da diverso tempo e se frequentano gli stessi posti, ma soprattutto se c’è interesse reciproco. In altre situazioni si nota che il sistema degli approcci di prima conoscenza è sempre meno messo in pratica, anzi, appare ben poco gradito alle ragazze, soprattutto appartenenti alla fascia 18-21 anni, specialmente nei locali notturni, dal momento che spesso reagiscono istintivamente, evitando perfino di guardare l’interessato che si appresta, anche con modi raffinati, a conoscere la ragazza.
Eppure, dato l’elevato turnover di relazioni che le ragazze di bellezza medio-alta hanno, non si direbbe che rifiutino ogni tipo di conoscenza. La popolazione italiana presenta un grosso difetto dal punto di vista genetico: come razza non siamo eccellente rispetto ad altre straniere. La tipica donna italiana soffre di obesità ginoide, con fianchi spesso larghi eccessivamente e, a quanto pare, la razza si è evoluta solo negli ultimi anni, sia per quanto riguarda i maschi che le femmine, di conseguenza solo nelle basse fasce di età attuali (ovvero 16-22 anni) si ha una discreta percentuale di ragazze di bellezza medio-alta (parametro riferito al grado di apprezzamento generale).
I vecchi metodi dell’approccio basato sul “savoir faire” non riveste più una grande importanza. Le ragazze di oggi sono decise e drastiche e non temono nulla. Il loro interesse è basato quasi solo su una buona dose di ferormoni, di magnetismo nei confronti di quel qualcuno, che a volte può essere brutto e cretino, ma che alle donne piace. A loro basta l’impatto iniziale per decidere se si tratta dell’uomo giusto per avere anche una relazione istantanea: pochi secondi e i giochi sono già decisi…pochi secondi e l’illusione svanisce. Tale magnetismo è però dettato anche da fattori non del tutto fisici: la fama e il denaro. L’ossessione dei maschi di oggi è quello di piacere alle ragazze per via dei soldi, delle auto sportive e degli abiti firmati. Si vedono sempre più spesso diciannovenni carine, infighettate dalla testa ai piedi e in compagnia di amici e partner uguali a loro e aventi auto fiammanti. Sempre più spesso si vede dentro un’auto di lusso una bella ragazza sul sedile passeggero.
Le ragazze meno carine, benché sempre difficili da conoscere e conquistare, mostrano comunque un atteggiamento più razionale, sono più educate negli approcci e contano fino a 50 prima di allontanarsi da chi le abborda. Perché tutto questo? E come mai, visto che tutti sappiamo che al mondo è virtù essere intelligenti, razionali e gentili, e non istintivi, superficiali e sbruffoni?
C’è solo una spiegazione, che svela anche i misteri che soprattutto gli uomini traditi o lasciati cercano di risolvere: la bellezza come fonte indiscussa di potere. Penserete di no, ma è proprio così: è come il petrolio dei paesi arabi nei confronti delle potenze industriali. Gli uomini sono i paesi industrializzati, mentre le ragazze carine sono i paesi arabi: i paesi occidentali, finché esisterà il petrolio, pur minacciando ritorsioni, cercheranno sempre di ingraziarsi i regimi dei paesi arabi, mentre questi ultimi, conoscendo l’importanza del petrolio, possono permettersi di minacciare l’Occidente, di bloccare la produzione e di alzare i prezzi a dismisura, il tutto senza perdere tempo in diplomazia, come invece farebbe ogni altro stato. Così i ragazzi cercano disperatamente di conquistare le belle ragazze e di mantenersele amiche, cedendo spesso ai loro assurdi ricatti, benché a volte mettano in pratica misure di ritorsione, o almeno dicono di farlo. Le belle ragazze sono così consapevoli del loro immenso potere e fanno leva sull’immenso numero di alternative, addirittura da scremare, che hanno. Per cui è inutile per un ragazzo evitare del tutto queste, rimanendo sulle proprie, visto che loro ne resterebbero indenni: uno in più o uno in meno non fa differenza. Le donne di bellezza medio-alta sfruttano questo loro dono come uno strumento di potere in grado di condizionare l’esistenza degli uomini: selezionano subito i ragazzi, evitano la maggior parte degli abbordaggi, scelgono il ragazzo pretendendo che questo faccia la prima mossa. La parola d’ordine è “essere amati, non amare”. Queste rifiutano chi non interessa loro con indifferenza, maleducazione e perfino sadismo, cercando di umiliare la persona, magari con le altre amiche e amici. Queste tengono atteggiamenti viziati e pretenziosi nei confronti dei loro partner, cercando di essere dolci con loro solo quando temono di esagerare e di spezzare il sogno incosciente di costoro. Per queste ragazze tutto è dovuto, più ottengono, più pretendono. Utilizzare l’istinto è molto semplice per loro, poiché i ragazzi sono, comunque sia, di cuore e di carne debole; tutti cercano di smentirlo ma con qualcuna perdono veramente la testa. Di questi tempi, mentre fino a qualche anno fa ciò era normale dopo i 24 anni, pure le ragazzine di 17 e 18 anni guardano al denaro. Ognuno di noi vorrebbe avere un bel partner, indossare abiti eleganti e firmati, praticare la “dolce vita”, guidare auto di lusso, possedere ville, yacht e viaggiare frequentemente. Ebbene, le belle ragazze, anche giovanissime, ormai furbe e vittime di una società decadente, basata solo sui reality show, puntano ora, non solo sulla scelta del ragazzo più bello e reputato “figo”, ma anche sul boyfrend ricco e famoso. Con la bellezza si può fare tutto. Così come i paesi possessori di petrolio possono tenere in pugno l’Occidente. Con la bellezza femminile si può partire dal nulla e diventare ricchi e famosi; si può evitare di risultare alla mano e simpatici: magari solo qualche volta, per non dare troppo nell’occhio.
L’errore più frequente è che molti si consolano dicendo che le ragazze di bellezza medio-alta, che tengono tali comportamenti, non sono intelligenti. E’ un errore clamoroso, forse siamo proprio noi maschi, soprattutto se appartenenti alle generazioni precedenti, ad essere poco intelligenti e svegli. Queste ragazze sono estremamente furbe e addirittura negli approcci hanno già pronta la risposta alla tua replica (cioè, sono già alla contro-controffensiva): il fatto è che non usano l’intelligenza, dal momento che il potere della bellezza risulta già sufficiente, ma mai commettere lo sbaglio di farla loro usare!
Questa dissertazione toglierà qualche dubbio a chi è stato lasciato anche dopo anni per motivi sconosciuti, in cui si sono verificati il tradimento e la sostituzione improvvisa del partner. Le relazioni umane, come quelle tra Stati, tra aziende, fornitori e clienti, sono dominate da dei giochi di potere. In questo caso si tratta di Potere Contrattuale della Bellezza.
Tale potere potrebbe sfociare in tensioni sociali gravi, come quelle per l’acqua, il cibo e l’energia, magari è ancora troppo presto per dirlo. L’amore sembra sempre più un’utopia, mentre il malcontento e il disincanto di moltissimi giovani ragazzi sono già ad un livello assai elevato: il sesso “forte” è drammaticamente in crisi ed ora è lui a dover lottare per la parità. MB
Una "grezzata" al femminile....
Spesso e volentieri si dice che sono gli uomini i grezzi della situazione, a comportarsi senza il minimo senso civico e la minima sensibilità. Ultimamente sembra che questo vada di moda anche tra le ragazze e non solo quelle più piccole, in genere più istintive.
La ragazza, effettivamente, è spesso bersagliata dalle avances dei ragazzi, fino a dover fare selezione, e a volte, e questo è vero, molti si divertono ad avvicinarvisi solo per puro divertimento e senza un autentico scopo..oppure c'è la ricerca immediata del contatto fisico. Questi sistemi di approccio maschili, intrapresi molte volte tanto per fare, senza uno scopo preciso e senza il minimo coordinamento, fanno leggermente imbestialire il gentil sesso, fino a diventare sempre meno "gentile".
Qualche sera fa un mio amico, passando con la macchina vicino ad un gruppetto di ragazze, a detta sua molto "fighe", ha chiesto loro, per scherzo, un'informazione e, una di queste, senza fargli finire il discorso, gli ha risposto subito in dialetto: "Per gi' a 'fanculo sempre dretto e pu a destra!".
Però! Il ragazzo la presa in rise poiché lo stato d'animo era di quelli migliori. Certo, molte ragazze saranno contentissime di sentire una storia simile..però se anche nei tentativi di approccio molto tranquilli queste rispondono in questi modi..già è difficile capire cosa hanno in testa..poiché a volte sembrano interessate, partono all'attacco, e poi si ritirano improvvisamente, per poi, magari, tornare all'attacco...
Però anche le ragazze, che poi si lamentano che gli uomini fanno sempre meno approcci, che sono sempre meno "maschili" e sempre più timidi...dovrebbero capire che in certi atteggiamenti d'abbordaggio o in alcune battute c'è semplicemente della buona fede e della voglia di scherzare..e non prendersela subito e rispondere quasi con evidenti manie di rivalsa..
Chiaramente ho espresso delle considerazioni su alcuni tipici comportamenti femminili, senza però aver voluto generalizzare! ;) MB