Notizie e opinioni valtiberine e confronti con quello che avviene a nord dell'Appennino e Oltralpe.

Eccomi

Utente: Thunder7
Nome: Manuele Brizzi
Sostenitore della libera espressione, del confronto e del dibattito...alla perenne ricerca della verità! Sono amante del progresso in opposizione al conservatorismo retrogrado e al moralismo ipocrita. Mi batto per lo sviluppo della Nazione, sia economico che civico, opponendomi a chi la vuole di secondo rango. Sono estremamente contrario ad ogni forma di inciviltà e trasgressione, promuovendo la linea dura e la tolleranza zero verso chiunque! Credo che il connubio tra senso civico e bene comune porti, di conseguenza, al benessere individuale! Indago nell'animo umano e ricerco un compromesso sociale che permetta il quieto vivere per tutti! Credo nella forza dell'io interiore e nel raggiungimento di ogni meta..tranne che nell'amore dove al massimo si può contribuire al 50%!Ricordatevi: "Chi la dura la vince!" come disse A.Borin. Un saluto convinto! Manuele Brizzi, dottore magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche e master MBA. N.B.: questo Blog è fondato sulla libera espressione e i suoi contenuti fotografano lo stato d'animo di coloro che partecipano, ma non hanno lo scopo di incidere sulla mentalità dei lettori; per ogni eventuale conseguenza di ciò, il blog non si assume, quindi, alcuna responsabilità. Vento del Nord, inoltre, non può considerarsi una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non è pertanto un editoriale. Ex L.62 7/3/2001.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Archivio

oggi
settembre 2008
giugno 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 07 settembre 2007

La bellezza come potere di fare tutto ciò che si vuole

 

Al mondo ci sono uomini e donne di vario grado di bellezza, però la loro persona vale in base anche al grado d’intelligenza, estrosità, simpatia, educazione, cultura, empatia e quanto altro. Di fronte all’amore, però, soprattutto gli uomini perdono la testa dinanzi alla bellezza femminile, benché questi si vergognano ad ammetterlo, e non lo faranno mai.

Negli ultimi anni, però, la situazione è del tutto peggiorata, soprattutto nelle basse fasce d’età e i rapporti tra i sessi si sono fatti estremamente difficili e categorici. Da un lato si può assistere ad un elevato grado di apertura, soprattutto se le persone di sesso diverso sono amici, se si conoscono da diverso tempo e se frequentano gli stessi posti, ma soprattutto se c’è interesse reciproco. In altre situazioni si nota che il sistema degli approcci di prima conoscenza è sempre meno messo in pratica, anzi, appare ben poco gradito alle ragazze, soprattutto appartenenti alla fascia 18-21 anni, specialmente nei locali notturni, dal momento che spesso reagiscono istintivamente, evitando perfino di guardare l’interessato che si appresta, anche con modi raffinati, a conoscere la ragazza.

Eppure, dato l’elevato turnover di relazioni che le ragazze di bellezza medio-alta hanno, non si direbbe che rifiutino ogni tipo di conoscenza. La popolazione italiana presenta un grosso difetto dal punto di vista genetico: come razza non siamo eccellente rispetto ad altre straniere. La tipica donna italiana soffre di obesità ginoide, con fianchi spesso larghi eccessivamente e, a quanto pare, la razza si è evoluta solo negli ultimi anni, sia per quanto riguarda i maschi che le femmine, di conseguenza solo nelle basse fasce di età attuali (ovvero 16-22 anni)  si ha una discreta percentuale di ragazze di bellezza medio-alta (parametro riferito al grado di apprezzamento generale).

I vecchi metodi dell’approccio basato sul “savoir faire” non riveste più una grande importanza. Le ragazze di oggi sono decise e drastiche e non temono nulla. Il loro interesse è basato quasi solo su una buona dose di ferormoni, di magnetismo nei confronti di quel qualcuno, che a volte può essere brutto e cretino, ma che alle donne piace. A loro basta l’impatto iniziale per decidere se si tratta dell’uomo giusto per avere anche una relazione istantanea: pochi secondi e i giochi sono già decisi…pochi secondi e l’illusione svanisce. Tale magnetismo è però dettato anche da fattori non del tutto fisici: la fama e il denaro. L’ossessione dei maschi di oggi è quello di piacere alle ragazze per via dei soldi, delle auto sportive e degli abiti firmati. Si vedono sempre più spesso diciannovenni carine, infighettate dalla testa ai piedi e in compagnia di amici e partner uguali a loro e aventi auto fiammanti. Sempre più spesso si vede dentro un’auto di lusso una bella ragazza sul sedile passeggero.

Le ragazze meno carine, benché sempre difficili da conoscere e conquistare, mostrano comunque un atteggiamento più razionale, sono più educate negli approcci e contano fino a 50 prima di allontanarsi da chi le abborda. Perché tutto questo? E come mai, visto che tutti sappiamo che al mondo è virtù essere intelligenti, razionali e gentili, e non istintivi, superficiali e sbruffoni?

C’è solo una spiegazione, che svela anche i misteri che soprattutto gli uomini traditi o lasciati cercano di risolvere: la bellezza come fonte indiscussa di potere. Penserete di no, ma è proprio così: è come il petrolio dei paesi arabi nei confronti delle potenze industriali. Gli uomini sono i paesi industrializzati, mentre le ragazze carine sono i paesi arabi: i paesi occidentali, finché esisterà il petrolio, pur minacciando ritorsioni, cercheranno sempre di ingraziarsi i regimi dei paesi arabi, mentre questi ultimi, conoscendo l’importanza del petrolio, possono permettersi di minacciare l’Occidente, di bloccare la produzione e di alzare i prezzi a dismisura, il tutto senza perdere tempo in diplomazia, come invece farebbe ogni altro stato. Così i ragazzi cercano disperatamente di conquistare le belle ragazze e di mantenersele amiche, cedendo spesso ai loro assurdi ricatti, benché a volte mettano in pratica misure di ritorsione, o almeno dicono di farlo. Le belle ragazze sono così consapevoli del loro immenso potere e fanno leva sull’immenso numero di alternative, addirittura da scremare, che hanno. Per cui è inutile per un ragazzo evitare del tutto queste, rimanendo sulle proprie, visto che loro ne resterebbero indenni: uno in più o uno in meno non fa differenza. Le donne di bellezza medio-alta sfruttano questo loro dono come uno strumento di potere in grado di condizionare l’esistenza degli uomini: selezionano subito i ragazzi, evitano la maggior parte degli abbordaggi, scelgono il ragazzo pretendendo che questo faccia la prima mossa. La parola d’ordine è “essere amati, non amare”. Queste rifiutano chi non interessa loro con indifferenza, maleducazione e perfino sadismo, cercando di umiliare la persona, magari con le altre amiche e amici. Queste tengono atteggiamenti viziati e pretenziosi nei confronti dei loro partner, cercando di essere dolci con loro solo quando temono di esagerare e di spezzare il sogno incosciente di costoro. Per queste ragazze tutto è dovuto, più ottengono, più pretendono. Utilizzare l’istinto è molto semplice per loro, poiché i ragazzi sono, comunque sia, di cuore e di carne debole; tutti cercano di smentirlo ma con qualcuna perdono veramente la testa. Di questi tempi, mentre fino a qualche anno fa ciò era normale dopo i 24 anni, pure le ragazzine di 17 e 18 anni guardano al denaro. Ognuno di noi vorrebbe avere un bel partner, indossare abiti eleganti e firmati, praticare la “dolce vita”, guidare auto di lusso, possedere ville, yacht e viaggiare frequentemente. Ebbene, le belle ragazze, anche giovanissime, ormai furbe e vittime di una società decadente, basata solo sui reality show, puntano ora, non solo sulla scelta del ragazzo più bello e reputato “figo”, ma anche sul boyfrend ricco e famoso. Con la bellezza si può fare tutto. Così come i paesi possessori di petrolio possono tenere in pugno l’Occidente. Con la bellezza femminile si può partire dal nulla e diventare ricchi e famosi; si può evitare di risultare alla mano e simpatici: magari solo qualche volta, per non dare troppo nell’occhio.

L’errore più frequente è che molti si consolano dicendo che le ragazze di bellezza medio-alta, che tengono tali comportamenti, non sono intelligenti. E’ un errore clamoroso, forse siamo proprio noi maschi, soprattutto se appartenenti alle generazioni precedenti, ad essere poco intelligenti e svegli. Queste ragazze sono estremamente furbe e addirittura negli approcci hanno già pronta la risposta alla tua replica (cioè, sono già alla contro-controffensiva): il fatto è che non usano l’intelligenza, dal momento che il potere della bellezza risulta già sufficiente, ma mai commettere lo sbaglio di farla loro usare!

Questa dissertazione toglierà qualche dubbio a chi è stato lasciato anche dopo anni per motivi sconosciuti, in cui si sono verificati il tradimento e la sostituzione improvvisa del partner. Le relazioni umane, come quelle tra Stati, tra aziende, fornitori e clienti, sono dominate da dei giochi di potere. In questo caso si tratta di Potere Contrattuale della Bellezza.

Tale potere potrebbe sfociare in tensioni sociali gravi, come quelle per l’acqua, il cibo e l’energia, magari è ancora troppo presto per dirlo. L’amore sembra sempre più un’utopia, mentre il malcontento e il disincanto di moltissimi giovani ragazzi sono già ad un livello assai elevato: il sesso “forte” è drammaticamente in crisi ed ora è lui a dover lottare per la parità. MB

Postato da: Thunder7 a 12:52 | link | commenti (14)
opinioni, life, night, arroganza femminile, potere contrattuale della bellez


Commenti
#1    08 Settembre 2007 - 05:51
 
vista l'ora evito di leggere, ma certamente in questo post c'è tanta saggezza! Domani me lo leggo andando ad Arezzo per il V-Day e poi ti faccio sapere alla Notte Barocca di Foligno...che globetrotter che sono! Ciao!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MircoGiubilei

#2    09 Settembre 2007 - 22:14
 
La tua analisi è perfetta e fotografa una realtà davvero triste.
Le ragazze di oggi,quelle delle recenti generazioni sono quanto di peggio possa esistere.
Sono lo specchio più fedele della società in cui viviamo,in cui conta solo il mito dell'apparire e poco quello dell'essere e dei veri valori.
In un paese dove fanno tendenza o riscuotono successo i programmi come il Grande Fratello o i personaggi come Taricone,è normale che poi si verifichi quello che si verifica.
Queste trioette da quattro soldi sono attratte solo dal lusso,dal profumo del quattrino,dal macchinone o dal vestito firmato,non guardano chi indossa quel vestito o chi guida quel macchinone.
Questo testimonia che sono di un livello culturale e morale veramente infimo,niente a che vedere con le loro coetanee di 10-12 anni fa,tra le quali esisteva ovviamente l'ochetta,quella che se la tirava in maniera vergognosa o quella che aveva il cervello solo come optional,ma c'era molta più maturità,molto più senso della misura e molto più apprezzamento per le cose davvero importanti.
Per questo non le considero affatto intelligenti,anzi....
Essere intelligenti non significa filarsi il superfico con la t-shirt di Armani,sbavare per il gnoccone che va in giro con il Bmw.
Con queste zoccolette non ci fai un discorso serio che uno,e le chiami intelligenti?
Non mettono in fila una frase di senso compiuto che una,questa è intelligenza?
Sarà che sono di un'altra generazione e che ho idee tutte mie e molto particolari....
Però sono contento di averle e non mi abbasso di certo ai loro standard e ai loro livelli mediocri.
Le ragazze di oggi sono tra l'altro di un'arroganza e di una presunzione che verrebbe voglia di massacrarle a suon di legnate,altro che carezze o parole dolci.
Sfruttano a loro favore il potere contrattuale della bellezza e dal loro punto di vista fanno ovviamente bene.
Però attenzione:siamo noi maschi che gli diamo questa possibilità,che perdiamo la testa per le donne,che le consideriamo qualcosa di unico e di indispensabile,che le mettiamo quindi in questa posizione privilegiata,da loro come detto sfruttata perfettamente.
Togliamoci dalla testa,ragazzi,che le donne siano indispensabili per la vita di un uomo.
Evitiamo di considerarle come dei miti o come qualcosa di insostituibile per la nostra vita....
Forse qualcosa cambierebbe anche nel loro atteggiamento,chissà...
In ogni caso,se il modello di donna o di ragazza è quello che va per la maggiore oggi,allora di questi esseri sgodevoli se ne può fare volentieri a meno.

L.B.
utente anonimo

#3    10 Settembre 2007 - 00:33
 
Il profilo morale e umano di queste ragazze è veramente basso. Considero una parte di loro intelligenti per il semplice fatto che se prese singolarmente nella vita di tutti i giorni finiscono per estrarre il meglio di sé, per risultare l'opposto di quello che vogliono apparire e per essere perfino creative. Il problema è che sono vittime di sé stesse: vogliono appartenere a dei modelli, vogliono nascondersi dietro ad una maschera ed essere identiche l'una con l'altra. In più, si sa, il potere contrattuale della loro bellezza permette loro di non usare l'intelligenza che in verità posseggono, lasciandola così sotto uno strato di polvere. Tale potere consente loro, in presenza di maschi tutti arrapati e sfigati, playboy compresi, di utilizzare l'istinto e l'arroganza al posto della cordialità e del buon senso e, con incredibile ipocrisia, utilizzano l'astuzia per ricattare e fregare la gente. In questo modo, visto che "ce l'hanno solo loro" e che "sono fighe", si permettono di ottenere quello che vogliono.
I ragazzi potrebbero mettersi d'accordo e togliere loro questo potere, il problema è che i maschi sono troppo corruttibili di fronte alla "figa", per cui non saranno mai coesi. Purtroppo è un'utopia...però si potrebbe incentivare gli uomini, tramite blog, forum, conoscenze e tanti altri sistemi, ad impegnarsi a strappare alle donne tale perfido potere, affinché queste si spaventino e capiscano che non è con l'indifferenza, l'arroganza, l'intimidazione, l'ipocrisia e l' "esser fighe" che si conquistano gli uomini ed il successo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thunder7

#4    10 Settembre 2007 - 14:51
 
Se per intelligenza intendi astuzia,furbizia,capacità di sfruttare a proprio vantaggio ogni minima occasione allora sono d'accordo.
Questa è una tendenza innata nell'universo femminile,consapevole del fatto che i ragazzi,di fronte alle fighe e alla figa non capiscono più nulla e finiscono per farsi abbindolare dalla prima che capita.
E di questa posizione privilegiata le ragazze si approfittano per ottenere ciò che vogliono.
Però dipende sempre da chi si trovano di fronte....voglio dire che non ritengo del tutto un'utopia riuscire a togliere questo perfido potere alle donne.
Si tratta sempre di una scelta di valori e di priorità.
Fin quando rimarrà radicata nell'uomo l'ossessione per le donne o per la gnocca,tale da mettere quest'ultima in cima (o quasi) alla propria scala di valori o interessi,allora non si andrà da nessuna parte.
Se invece si incominciasse un pò a ragionare e a capire che non sono loro ad essere indispensabili per noi,ma noi per loro e che si può tranquillamente vivere senza forse qualcosa cambierebbe...

L.B.
utente anonimo

#5    20 Settembre 2007 - 12:03
 
la bellezza sopra ogni cosa. A cosa servirebbe il mondo senza la bellezza? diceva J.-J. Rousseau. Credo che però sia meglio lasciar da parte certe disquisizioni filosofche e darsi alla battaglia quella vera. Le donne esigono azione. Ciao Manu non pensarci troppo, agisci e poi se reagiscono male, si cambia soggetto .. baci, Monia
utente anonimo

#6    20 Settembre 2007 - 22:14
 
Cara Monia, non hai torto, personalmente non parto dal presupposto che una donna tenga un atteggiamento lineare e consequenziale nei confronti di un uomo. Comunque è durissima al giorno d'oggi: come diceva giorni fa un mio amico, di alcuni anni più giovane, le new girl si permettono di tenere quasi per moda degli atteggiamenti incomprensibili, dettati semplicemente dal fatto di essere belle. E oggi anche molte che belle non sono cercano di imitare le loro amichette più carine, per cui oggi neanche le proporzioni valgono più: un ragazzo benestante e mediamente bellino deve versare del sangue per conquistarsi una ragazza dalla bellezza medio-bassa! Non c'è più libertà di scelta. Non vale più la pena di dire: mi piace quella che ho visto in quel locale e la vorrei conoscere (per vedere se poi ci sta!).
Tanti saluti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thunder7

#7    22 Settembre 2007 - 19:56
 
Cambia area geografico/culturale. Il problema non sei tu, ma le ragazze a cui tu vai appresso. Sceglitele un pò + mature e meno conformiste. Tutte quelle pecorone alla fine sono soggetti ignoranti che paventano luccichini fittizi... Lasciale perdere, di tipe mature e carine ce ne sono, e soprattutto disposte a parlare con te senza tirarsela. Tutto sta nel cercare nei posti giusti. I soliti locali sono solitamente covo di tutte le cacchine di cui tu parli.
Parola di Frank
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente torpedojoe

#8    24 Settembre 2007 - 00:17
 
Caro Frank, nel post, anche se ormai mi conosci bene, non parlo di me ma in generale. Faccio un'attenta analisi del mondo giovanile e femminile in genere. Fuori dai locali tutte diventano più aperte e disponibili..ma tanto se a loro non interessi non ci fai niente! Il Potere Contrattuale della Bellezza si manifesta sempre. Nei locali le ragazze NON VOGLIONO PERDERE TEMPO in inutili chiacchiere. Vogliono semplicemente il tipo che vogliono loro e quel potere che hanno consente loro di scegliere. Nei locali l'arroganza di una ragazza, specie se bella ed ipercorteggiata diventa la protagonista principale. Una gran figa deve scremare i ragazzi che la fermano e nelle discoteche finisce per infamarli o bruciarli con l'arma della spietata indifferenza. Per i maschi il tutto si traduce drammaticamente in frustrazione e forzato ripiegamento su dei cessi assurdi che, per non essere da meno delle loro "colleghe", fanno altrettanto. Fuori dai locali le stesse ragazze si comportano meglio: ovviamente una ragazza di fasce d'età superiorifa meno l'indifferente e cerca di rendersi comunque alla mano, ma non sempre; e poi quel potere ce l'ha sempre, finendo per liquidarti o per ingannarti nel modo più strano e assurdo possibile. Ti racconto questa poi: ieri ero all'apertura del Gradisca, una grande discoteca vicino a Perugia. Vi era quella che chiamo la "Segretaria", che a volte è alla mano e altre volte se la tira da fare schifo. E' una gran figa di 19 anni, che a colpo d'occhio solo ai gay non piace! Conosce tutti ed è amica di tutti. Gira con un gruppo dove vi sono anche altre belle fighe umbre (ricordati che non sono toscane, mi offenderei! ;) ) e dei ragazzi discretamente carini, infighettati dalla testa ai piedi, e spesso con una testa che non gliela magerebbe neanche un pitone! Non c'era verso di andare da lei anche solo per dirle qualche cavolata "toccata e fuga" come faccio spesso con quelle, o per sfotterle amichevolmente..o per far loro dei complimenti da fuori di testa. Mentre "facevo la mia vita", non la perdevo d'occhio e mi ero accorto che se si voleva parlarle occorreva fare il biglietto! Una fila che neanche nei grandi magazzini sovietici c'era...mi ricordava l'A14 il lunedì mattina, in prossimità della Tangenziale di Bologna, con le auto ferme sulle 3 corsie: io avrei percorso prepotentemente la corsia d'emergenza! Assurdo! E' chiaro che queste ragazze hanno un potere spaventoso e che nei locali diventano arroganti con coloro che non appartengono alla loro cerchia di amici! E poi immagina le offerte di valore economico-finanziario che avrà ricevuto, al di là delle classiche avances! Per corteggiarle i ragazzi utilizzano ogni arma che possa far loro piacere..e da chi a loro interessa un pochino, la sfruttano!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thunder7

#9    26 Novembre 2007 - 22:39
 
Per quanto sia sempre ferocemente d'accordo con quanto il titolare scrive sull'universo femminile, stasera mi sento in vena romantica e per tanto per rimarcare che non bisogna fare di tutta un'erba un fascio, come tral'altro l'attento titolare non tralascia mai di fare, vorrei invitare tutti a riflettere sulla fine del film di totò Totò e le donne, in cui il protagonista, dopo aver dichiarato guerra alle donne, una volta ottenuta l'agognata sentenza di divorzio, che ai tempi era quasi utopia, torna in lacrime dalla moglie. Merda siamo noi il sesso debole!
L.G.
utente anonimo

#10    28 Novembre 2007 - 02:01
 
BUTTA SU IL CIPOLLINO
utente anonimo

#11    28 Novembre 2007 - 16:18
 
Vacci piano con tutta'sta fica, ogni tanto tocca mangiacci anche 'nna mulichina de pane!
utente anonimo

#12    28 Novembre 2007 - 16:19
 
Meglio 'n tordo 'n tasca che cento a la macchia!
utente anonimo

#13    28 Novembre 2007 - 17:51
 
Perché, loro si accontentano? Ma neanche se non battessero chiodo!
E allora perché dovremmo farlo noi??
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thunder7

#14    28 Novembre 2007 - 17:54
 
Perché avete mai visto delle donne accontentarsi ultimamente?!
Ma neanche se non battessero chiodo!!
E allora perché mai dovremmo farlo noi?!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Thunder7

Commenti