Notizie e opinioni valtiberine e confronti con quello che avviene a nord dell'Appennino e Oltralpe.

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Utente: Thunder7
Nome: Manuele Brizzi
Sostenitore della libera espressione, del confronto e del dibattito...alla perenne ricerca della verità! Sono amante del progresso in opposizione al conservatorismo retrogrado e al moralismo ipocrita. Mi batto per lo sviluppo della Nazione, sia economico che civico, opponendomi a chi la vuole di secondo rango. Sono estremamente contrario ad ogni forma di inciviltà e trasgressione, promuovendo la linea dura e la tolleranza zero verso chiunque! Credo che il connubio tra senso civico e bene comune porti, di conseguenza, al benessere individuale! Indago nell'animo umano e ricerco un compromesso sociale che permetta il quieto vivere per tutti! Credo nella forza dell'io interiore e nel raggiungimento di ogni meta..tranne che nell'amore dove al massimo si può contribuire al 50%!Ricordatevi: "Chi la dura la vince!" come disse A.Borin. Un saluto convinto! Manuele Brizzi, dottore magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche e master MBA. N.B.: questo Blog è fondato sulla libera espressione e i suoi contenuti fotografano lo stato d'animo di coloro che partecipano, ma non hanno lo scopo di incidere sulla mentalità dei lettori; per ogni eventuale conseguenza di ciò, il blog non si assume, quindi, alcuna responsabilità. Vento del Nord, inoltre, non può considerarsi una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non è pertanto un editoriale. Ex L.62 7/3/2001.

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lunedì, 18 dicembre 2006

La Valtiberina confina con Rimini: ecco il nuovo vicino.

Nella giornata di ieri, domenica 17 dicembre, dalle ore 7 alle 22, e nella giornata odierna, lunedì 18 dicembre 2006, si è svolto il referendum per l'annessione di sette comuni dell'attuale provincia di Pesaro-Urbino a quella di Rimini. Un referendum di cui i media non hanno parlato. Si sa, gli aventi diritto al voto, in quell'area, sono appena 16.410, veramente pochi, se calcoliamo che la città di Sansepolcro ha ben 16.000 abitanti e poco più di 10.000 elettori. Eppure, forse anche a causa dello sciopero dei giornalisti, a livello nazionale non si è parlato di questo evento che, come era prevedibile, ha cambiato la cartina geopolitica dell'Italia. Una regione si è allargata, raggiungendo o superando in dimensioni la Toscana, e questa è l'Emilia-Romagna; un'altra, già assai piccola, si è ristretta, ovvero, le Marche. Sette comuni, due dei quali confinanti con la provincia di Arezzo, hanno scelto di passare sotto Rimini: Casteldelci, Pennabilli, Novafeltria, Sant'Agata Feltria, Talamello, Maiolo e San Leo. E' andato a votare il 67,51% del corpo elettorale e l'83,91% ha optato per l'annessione alla Romagna. Questi comuni della Valmarecchia erano da tempo favorevoli al referendum e da sempre lamentano problemi enormi di viabilità, di collegamenti e di sviluppo economico. Questa terra, legata storicamente ai Malatesta di Rimini, ma successivamente ai Montefeltro di Urbino, ha molti legami sia territoriali che socio-economici con il riminese. L'accento stesso degli abitanti di quest'area è romagnolo, infatti recentemente è stato coniato un neologismo che li definisce "marchignoli". L'economia è legata al modello di sviluppo dell'entroterra riminese e pure il prefisso telefonico è lo stesso, ovvero 0541, mentre quello di Pesaro è 0721 e quello della zona di Urbino è 0722. Eppure c'è sempre chi è contrario, in particolare chi sostiene l'importanza di mantenere il territorio del Montefeltro unito, chi ricorda che separare questi comuni dalla provincia di Pesaro-Urbino significa ridisegnare i confini e le funzioni dei vari enti territoriali. E' contrario soprattutto chi ricorda l'impegno assunto dalla provincia di Pesaro, negli ultimi anni, oltre che da Ancona, per sostenere economicamente questa terra di confine, alquanto svantaggiata. I sette comuni della Valmarecchia hanno però molto in comune con Rimini, ed è per questo che i suoi abitanti sono d'accordo con la secessione. Il nuovo capoluogo di provincia dista solo mezz'ora di tempo da Novafeltria, quando invece, per arrivare a Pesaro, ce ne vogliono quasi due, dovendo, tra l'altro, passare per Rimini. La secessione non è però immediata: occorrono ancora vari passaggi burocratici, quali la consultazione tra le due regioni e la trasformazione del risultato referendario in legge dello stato. Forse tra due anni vedremo cambiati i confini istituzionali. 

Comunque si tratta di un'altra vittoria per la Romagna, che cerca col tempo di radunare tutta la sua etnia entro i propri confini, sperando, chissà, un giorno, di ottenere l'autonomia da Bologna, staccandosi dall'Emilia. Il 4 marzo 1923, un decreto regio sanciva il passaggio di addirittura 11 comuni della Toscana alla Romagna, o meglio, dalla provincia di Firenze, che toccava le porte di Forlì, a quest'ultima. Quella di oggi è stata, quindi, una nuova fase. Chissà se toccherà anche a Imola e alla valle del Santerno, che sono in provincia di Bologna, oppure ai tre comuni ancora fiorentini, ma "toscano-romagnoli", come Marradi, Firenzuola e Palazzolo sul Senio, o, perché no, a Badia Tedalda?

Intanto la Valtiberina si ritrova alle frontiere una nuova provincia: quella di Rimini. Forse si tratta di una provvidenziale occasione di collaborazione turistico-economica che potrebbe veramente aiutare la nostra vallata.

                                                               Manuele Brizzi    

Postato da: Thunder7 a 23:04 | link | commenti (156)
italia, politica, marche, romagna, curiosità


Commenti
#1    19 Dicembre 2006 - 20:03
 
Propongo una campagna di sensibilizzazione per riprenderci immediatamente la Romagna Toscana e poi....SECESSIONE TOSCANA subito!
Un indipendentista toscano
utente anonimo

#2    20 Dicembre 2006 - 12:37
 
sarei abbastanza d'accordo anch'io...
utente anonimo

#3    26 Giugno 2007 - 22:54
 
Comuni del Pesarese TRADITORI!
Avete rinnegato le vostre Marche con una piadina al prosciutto!


un marchigiano
utente anonimo

#4    14 Ottobre 2008 - 12:05
 
Il Referendum di annessione della TOSCANA avvenne con i carabinieri dell Regno Sabaudo nei seggi, ed all'insegna dello slogan "chi non vota non pota" coniato dal Reggente Bettino Ricasoli per conizionare i suoi (numerosissimi) contadini. Inoltre il voto non era segreto poichè c'erano due contenitori uno per i SI l'altro per il NO dove il votante doveva inserire la scheda !!!!! Ogni commento mi pare superfluo. INDIPENDENTISTA TOSCANO
utente anonimo

#5    04 Novembre 2008 - 00:21
 
ciao, sono un ragazzo e sto cercando di fare una tesi per riunire tutta la valmarecchia
utente anonimo

#6    11 Maggio 2009 - 23:05
 
Sono un romagnolo di sarsina e vivo nelle Marche da parecchi anni.. in provincia di Ancona, ogni popolazione deve esprimere la propria volontà di appartenenza , ma il comitato secessionista della Valmarecchia ( capeggiato da esponenti PDL-AN-Lega) lo ha fatto con una rozzessa senza pari...come il taglio del fil di ferro .. guardare il video su internet. Considero gli abitanti della Valmarecchia dei poveri illusi... abbindolati da personaggi senza scrupoli se non i propri ! Da Romagnolo non mi sento orgoglioso di gente che tradisce la propria storia.. appartengono alle Marche dal 1212 / Ducato di Montefeltro ),Da Romagnolo vivo benissimo nelle Marche ..una regione civilissima e bellissima, certa gente con le loro parole i loro scritti.. basta girare in internet per rendersi conto ha offeso tutta la Comunità delle Marche ma prima han offeso loro stessi, gente priva di dignità e di onore... prerogrative assai care ad un Romagnolo ..infatti essi non son nè Romagnoli nè Marchigiani ...son dei piè veloce e voltagabbana.
Ogni ulteriore commento è superfluo

Un Romagnolo di Sarsina che vive felicemente nella civilissima Regione Marche

Andatevene non meritate la Regione Marche ..ma attenti non meritate neanche la regione Emilia Romagna ..... i voltagabbana non piacciono da nessuna parte !

Goni
utente anonimo

#7    11 Maggio 2009 - 23:17
 
Il sogno dei politicanti riminesi è di costituire la Regione Romagna a discapito della Toscana,Emilia e Marche andatevi a leggere la loro proposta di legge in internet ! Quindi dico a quello scrivente Toscano indipendentista, che tale geniade di politicanti Riminesi son assai pericolosi !

Son dei LADRI di terre, fa bene quel considerando che l'antica Toscana arrivava quasi alle porte di Forlì..bene, Toscani, riprendetevi quelle terre , i cialtroni di Rimini stan facendo con le Marche quello che faranno poi alla Toscana e all'Emilia, hanno la faccia come il deretano !!
Ora si dan da fare( spinti da PDL-AN-Lega che han cavalgato la secessione in Valmarecchia ) perchè ovviamente c'è il gran governo delle libertà ecc..ecc.. Vedrete che ne approfitteranno !!

Un Romagnolo disgustato da questi cialtroni !!
utente anonimo

#8    11 Maggio 2009 - 23:23
 
Ma lo sentite questo signor Brizzi .. parla di ETNIA ...oh ...come faceva un certo signore che voleva riunire tutte le Etnie tedesche che eran al di fuori della Germania, ma non si vergogna..ma chi è questo personaggio... Brizzi !!

Nel 2009 si parla ancora di queste mostruosità !
Tutta la mia solidarietà ai Marchigiani offesi, non incazzatevi
con quei secessionisti avete perso solo dei servi..rallegratevene !

Ranieri da Firenze
Forza Toscani riprendiamoci la Romagna Toscana.. TUTTA !!
utente anonimo

#9    11 Maggio 2009 - 23:27
 
Ha ragione quello scrivente, su internet è riportato il disegno di legge di quei cialtroni... voglion rubare parecchi comuni della Toscana per fare la loro regione di merda. Attenti Toscani....ai discotecari riminesi di merda !

Massimo

Prato della civilissima Toscana.. che non si tocca !!!!!!!!
utente anonimo

#10    11 Maggio 2009 - 23:52
 
Signor dottore magistrale in scienze internazionali ecc..ecc... ma che va cianciando !?..L'economia uguale a quella dell'entroterra riminese, ma c'è mai stato in Valmarecchia ?..Hanno lo stesso prefisso telefonico...ma che ciuffolo centra? Toh basta un prefisso telefonico uguale per zompar di Regione... bellino !!!! Mi stia a sentire se si vuol avvalorare le spinte ladronesche di una politica Riminese e Romagnola per creare una regione Romagna a scapito di territori della Emilia , Marche e Toscana tutto si può inventare ..dalle motivazioni etniche a quelle economiche o da come il si piscia contro un muro !
Con i Marchigiani... gente civile e rispettosa ci son riusciti, ma con noi Toscani ( sempre assai civili ) li si prenderà rispettosamente a calci in culo !

Marco

da Pisa
utente anonimo

#11    12 Maggio 2009 - 01:33
 
Sono un romagnolo e risiedo nelle Marche da tanto tempo, è una Regione stupenda con gran patrimonio storico,culturale:
138 castelli,192 rocche,124 torri,1250 monumenti,94 abbazie,245 chiese romaniche,1250 chiese , 120 cattedrali,182 santuari,
39 siti archeologici,102 teatri storici
250 musei,197 pinacoteche,380 librerie,104 città d'arte
2 parchi nazionali,3 parchi regionali,
6 riserve naturali,144 aree floristiche,24 foreste demaniali

i Dati son della Regione Marche
il sottoscritto ha eliminato quelli inerenti la Valmarecchia !
Questa piccola Regione ha dato natali a ( cito solo i maggiori ) in tutte le arti:
Bramante,Raffaello,Leopardi, ,Rossini,Spontini,Pergolesi,
Giovan Battista Salvi,Beniamino Gigli,Corelli,Annibal Caro,Bartolo da Sassoferrato,Perotti,Agabiti,Matteo Ricci, e tantissimi altri.

Se si rapporta tutto ciò ad una popolazione di poco più di un milione di abitanti, la Regione Marche è un compendio meraviglioso , nel quale è bello vivere !
Le Marche avran qualche migliaio di persone in meno ....pazienza ci rimane comunque tutto questo il che non è poco !

Ogni popolazione ha il diritto di autodeterminazione.. ci mancherebbe, però lo si deve fare con stile e rispetto di una comunità regionale della quale si è fatto parte integrante fin dal lontano 1212 .
Questo stile è venuto a mancare in quel della Valmarecchia, da Romagnolo residente nelle Marche
mi indigno per certi volantini.. inneggianti alla identità etnica.. tagli di fil di ferro,veramente vergognosi non degni di persone civili !!
Bisogna stare attenti a chi cavalca tale situazioni !


Ferdinando
utente anonimo

#12    12 Maggio 2009 - 01:48
 
Sono un Marchigiano, grazie Ferdinando per il tuo discorso, noi Marchigiani siam abituati ad esser pacati, calmi,e soprattutto lavoratori ed onesti.. verso gli altri e verso noi stessi. Quando vado in Umbria ed in Toscana mi sento come a casa mia, quando vado in certe zone... parte della Romagna
non mi sento fra simili.. troppo chiassosi... rumorosi nei gesti e nelle parole... sguaiati .. esagitati
basta entrar in Emilia che già l'atmosfera cambia in MEGLIO almeno a mio avviso !

ciao a voi tutti
Francesco
utente anonimo

#13    12 Maggio 2009 - 01:57
 
Certo che sta faccenda ha smosso!
per quattro burini tutto sto casino!

Che vogliona fare ? La grande Romagna Magna Magna..... che vengan pure che gli si fa il culo a traforo !

Marco

da San Giminiano
utente anonimo

#14    12 Maggio 2009 - 02:06
 
O Brizzi.. e perchè no..Badia Tebalda !
e perchè no ... non te lo vai a ciucciare, il San Giminiano gli fa il traforo il sottoscritto gli ci fa passar il convoglio con tutti i carrelli ... Tu ..TUTU ..TUUUUUUUUUUUU !

La mi scuserete son un toscano sboccacciato!


Ernesto
da Prato
utente anonimo

#15    12 Maggio 2009 - 02:19
 
Ma Ragazzi in quel di simone e simoncello vi eravam prima noi.... vi rammentate della Città del Sole, noi Toscani ...questi burini che vogliono che accampan diritti d'esser riminesi, sapete che vi dico riprendiamoci tutta la Romagna Toscana fino a Forlì e già che ci siamo prendiamoci anche Forlì .
Quattro burini di Malatesta che l'han sempre prese dal Duca di Montefeltro... sempre battuti e strapazzati... discotecari !

La gran Romagna.... oh in quel posto è tutto ormai stabilito.... se gli si sfrange il pisellin nell'uscio
che ne dite ?


Riccardo da Firenze

altro toscano sboccacciato

Ciao a tutti
utente anonimo

#16    12 Maggio 2009 - 02:27
 
oh esimio cattedratico Brizzi, lo so lei non ha colpe....lei documenta...orbene.. documenti a quei Romagnoli che se vengon a rompere i maroni in Emilia per la LORO Regione Romagna..magna..magna, li si tratterà alla maniera del Casadei
la chitarra in culo fino al manico !


Fazzi

un bolognese sboccacciato
la mi scusi !
utente anonimo

#17    12 Maggio 2009 - 02:35
 
Sono un Forlivese, li conosciamo bene certi personaggi della Romagna magna magna, hanno formato una Provincia con una estensione ridicola
son solo dei discotecari arroganti e presuntuosi egoisti, respingeteli e statene alla larga possono infettare qualsiasi mente sana tranne la loro ormai avariata ! Loro capiscono solo i propri interessi da discotecari non son propagatori di civiltà, solo di Zumpapa Zumpapa !!!!!!
Anche Forlì nella loro Romagna Magna Magna.... MAIIII !!
utente anonimo

#18    12 Maggio 2009 - 11:48
 
Figuratevi che quei burini credon ancora nella mitica leggenda del passator cortese....certo stefano pelloni....pecora nera della famiglia...ma che traghettatore ? Non ha mai traghettato nessuno!| Pecora nera della famiglia con gravi disturbi di comportamento. volgare bandito da strada..stupratore..assasino...pagava i poveri affinchè non lo denunciassero....saccheggiò la città di forlì....un vero delinquente alla stregua di tanti briganti meridionali !! poi ra repubblica Romagna del magna magna con scrittori vari ne ha pompato ...falsificato...la storia facendolo diventare un eroe della "nazione " romagna... tanto che ancor oggi è il simbolo della Romagna ( il Meridione del NORD !)
Tanto che la sua faccia mitizzata e falsa campeggia come "logo" sui vini romagnoli.... per uno stupratore..assassino...mezzo pazzo... ed ammalato di sifilide è proprio una bella pubblicità !

Andatevi a leggere la storia VERA del Pelloni e non le stronzate !!

Per quanto riguarda il tema da Voi trattato sulla secessione nella Valmarecchia.. vi confesso che mi frega poco...una cosa ... mi associo....dei voltagabbana indecorosi!


Luigi

da Milano
utente anonimo

#19    12 Maggio 2009 - 12:00
 
Ma che cosa pretendete! Quella è gente che si fregia del "logo" del Passatore... come rappresentante identitario... un volgare bandito...ma che traghettatore ! Non ha mai traghettato nessuno, nessuna voglia di lavorare, solo di viver di agi e divertimenti, la pecora nella della famiglia ! una misera figura di assassino, stupratore, leggetevi il saccheggio di Forlì....volgare bandito... che comprava pagando il silenzio dei contadini terrorizzati! Certo poi i " fanfaroni" della Romagna magna magna... con scritti... racconti ... ecc.... han falsato e mitizzato la storia di questo assassino del Pelloni facendolo diventar il Passator Cortese..... inventandogli discendenze nobiliari ed altre fregnacce del genere... han creato questo falso mito... tanto che ancor oggi è il simbolo della romagna,il suo logo ( falsato ) capeggia sulle bottiglie dei vini romagnoli, un criminale assassino,stuporatore ammalato di sifilide una bella pubblicità.. veramente carino !!
La romagna il " meridione del nord "
dovrebbe rivisitare ampiamente la propria storia !
per il tema che Voi trattate...la secessione della Valmarecchia..vi confesso poco mi importa... comunque mi associo al senso di fastidio per i voltagabbana.. per i venduti !

Luca

da Milano
utente anonimo

#20    21 Giugno 2009 - 04:16
 
Ragazzi! Quello che dite posso condividerlo, benché con qualcuno di voi la pensi diversamente!
Io adoro la Romagna, ma se fosse per me, i dodici comuni sottratti dal poro Benito tornerebbero tutti toscani e subito!
In più quando da Umbertide (PG), si percorre la valle del Niccone, in direzione del lago Trasimeno, si attraversa un pezzo del comune di Cortona, che è in provincia di Arezzo e quindi in Toscana, godo da morire nel vedere il cartello con il Pegaso bianco su sfondo rosso e la scritta "Benvenuti in Toscana".
Toscana Nazione!!
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#21    01 Agosto 2009 - 14:16
 
Essere marchigiani bisogna meritarselo, questi non si meritano nulla.
Hanno scelto la Romagna? io sarei per non collaborare più con il mantenimento di questi voltagabbana e di lasciare questa terra agli sciacalli romagnoli, che tutto faranno tranne che valorizzarla.
Parlano di ETNIA, ma quale sarà l'etnia del Romagnolo? Canotta, battute volgari, ecc.
utente anonimo

#22    02 Agosto 2009 - 12:53
 
Anche il sottoscritto ama la romagna ( quella vera..che non ha niente a che fare con il divertimentificio Riminese ! ).ma non amo i voltagabbana della val Marecchia, se ne accorgeranno come li tratteranno i loro nuovi PADRONI ! Son così ottusi da non capire che al Riminese serve un entroterra nel quale dirottare per qualche ora i LORO turisti in una giornata piovosa ! Raccoglieran solo gli avanzi del divertimentificio Riminese ! Se ne accorgeranno !
utente anonimo

#23    02 Agosto 2009 - 12:59
 
Quelli son dei " poveri " montanari senza orgoglio della propria storia..hanno " spaccato" la realtà secolare del Montefeltro...per una piadina, gente veramente ridicola..capace di " vendersi " tutto al negozio scintillante del nuovo Padrone Riminese. Personalmente da Marchigiano poco mi interessa della loro tanto amata secessione, basta che non si confondano certe genti con i Marchigiani, non sono " romagnoli " prigionieri nelle odiate Marche...solo servi in cerca di padrone...è diverso!
utente anonimo

#24    02 Agosto 2009 - 13:04
 
Già la Romagna magna magna ha perpetrato FURTO e RAPINA verso la Toscana..ora ha perpretato lo stesso furto e rapina verso le Marche .i flauti del PDL e LEGA han fatto migrare i " topolini" montani sulle spiagge del Riminese, ma il loro progetto è più ampio..la secessione dall' EMILIA ... una volta allargato il proprio territorio !
utente anonimo

#25    02 Agosto 2009 - 13:10
 
ho saputo che la Regione Marche ha presentato ricorso, certo come atto di dignità mi sembra doveroso, se non son state accolte ed esaminate le Sue Ragioni Contrarie . Personalmente, da Marchigiano, spero che la secessione venga confermata.. perchè non desidero che certa " gente" faccia parte delle mie MARCHE... fuori dai maroni con tutte le vostre carabattole ... mangiatevi la Piadina.... tanto la Sfogliata di Urbino è molto più buona! Che la Regione Marche però sospenda i " fondi " destinati alle infrastrutture verso la Val Marecchia
e destini tali soldi ad altre zone delle Marche, che i signori della Valmarecchia si rivolgan alla "cassa " Riminese ! Si son venduti per una " piadina "? buon appettito !
utente anonimo

#26    02 Agosto 2009 - 13:19
 
Qui non si tratta di amare o non amare la Romagna, La Romagna soffre da tanto la sua appartenenza alla EMILIA con quel trattino ( - ) si tratta di disprezzare certi politici Riminesi e Locali che han cavalcato la " secessione" abbindolando le popolazioni locali con le " luci " del divertimentificio Riminese !! Le Marche sono appunto al plurale quindi un " insieme" ma spero proprio che i voltagabbana della Valmarecchia non faccian più parte di questo INSIEME ( è la loro irrevocabile volontà...l'ora delle decisioni fatali ecc..) auguri a LORO !
utente anonimo

#27    02 Agosto 2009 - 13:38
 
Come è stato detto..non si tratta di amare o no la romagna, ve lo dice un romagnolo..che non approva quella " cultura" turistica che imperversa nella Romagna del " divertimentificio" mi sa di cialtroneria illuminata a festa e poi mi incavolo tremendamente quando parlando di Romagna si va sempre a parare identificandola con il Riminese ! Quello è divertimentificio di massa..la Romagna e tutta altra cosa..per favore non confondete la Romagna con quella ROBA ! Gli abitanti della Valmarecchia voglion venire con NOI...? Certo un territorio in più fa comodo...ma se mi si permette..un piccolo giudizio di " disistima" nei loro confronti ! I problemi strutturali potevan esser superati e mi sembra in via di superamento con le ultime " opere" e quelle previste e finanziate sia dalla Provincia PU che dalla Regione Marche.....a rigor di " Onestà" la Regione Emilia-Romagna e Prov. di Rimini dovrebbe restituire tutti i finanziamentio Spesi dalla Regione Marche verso quel territorio.. se vogliam essere ONESTI ! A dirla tutta non mi piacciono " genti" che cambian bandiera sputandovi sopra!
utente anonimo

#28    02 Agosto 2009 - 14:11
 
Che fine ha fatto la volontà " secessionistica " di quei comuni del Veneto desiderosi di passare nella Regione Trentino Alto Adige ? Da quelle parti la Lega Veneta non permetterà mai questo tipo di secessione a tutto svantaggio della Regione Veneto ! Mentre i sig della Lega con l'appoggio di AN e PDL hanno spinto e cavalcato la " secessione" della Valmarecchia ai danni della CIVILE Regione Marche
che esempio di alta politica e rispetto delle Genti !!!!! Stanno abbindolando a puri fini politici personali glki abitanti della Valmarecchia che han venduto la loro STORIA fatta di oltre 500 anni di comunità della Regione Marche-- vendendosi per pochi denari..come GIUDA ! I veri Marchigiani devon esser tranquilli.. han perso Genti senza patria e dignità,certo fa rabbia vedersi " rubare" un territorio e farà ancor più rabbia vedere come tale territorio finirà per essere degradato dalla ingordigia Riminese ! Figuriamoci se Rimini attenta al suo divertimentificio dirotterà genti in Valmarecchia... sì in una giornata nuvolosa o poiovosa un mordi e fuggi che lascierà quei terrotori con qualche bidoncino della immondezza più pieno di oggi !!
Chi scrive è un romagnolo di Gatteo
che ha comperato casa presso le colline di Porto S. Giorgio nelle Marche, fra due anni mi trasferirò stabilmente in quella zona..stanco del DIVERTIMENTIFICIO cialtronesco della costa della mia EX Romagna !
Saluti
Fabio
utente anonimo

#29    02 Agosto 2009 - 14:20
 
Sono un romagnolo di Viserba incazzato, me ne frego se quelli della Valmarecchia voglion venire con NOI , lo vogliono LORO e bene ma che non vengano a romperci i MARONI poi ! Sono incazzato perchè sono stufo di vedere la Romagna dipinta a suonatine del piripuì..piripulì.. piadina, sole e mare... tipo stereotipo di quel che fu il Napoletano...pizza e mandolino! La Romagna è tutta altra cosa e quei discotecari di Rimini han rotto i maroni con tutto il loro ciarpame ! un Pasto 10 Euro ...ma che cosa mangi....! Roba da catena di montaggio "ganasce" e palati poco fini ! Ma fatemi il piacere! Han trasformato tutta la costa in uno squallido " supermercato" del divertimento per menti che poco van oltre il loro naso ! No..... il Riminese con la Romagna ha poco a che fare!
Personalmente faccio le ferie in Croazia non certo a Rimini...ma che son scemo ???
Luigi
utente anonimo

#30    02 Agosto 2009 - 14:32
 
Sono il classico romagnolo, diffidente per tutto ciò che si trovi fuor della romagna, esmpio di provincialismo deteriore.. lo ammetto ! Ebbene ho scoperto un paesino... nelle Marche veramente stupendo... su una collina a strapiombo sul mare; ma la bellezza non risiede solamente a fronte mare...è il retro che è affascinante : un mare di colline, armoniosamente coltivate, fiorite, verdi..con bellissimi borghi cinti da mura medioevali, castelli, torri ... ed un " mangiare" che è da favola!
Gente civilissima ed ospitale, non chiassosa nè sguaiata come spesso capita dalle mie parti ! Vi vengo da svariati anni ... i miei amici Marchigiani del posto...prima mi apostrafavano cordialmente ciao " romagna" ora invece ciao Nico.. quante mangiate assieme sotto pergolati ombrosi di uva. Anche il sottoscritto ha comperato un bel casale.. l'ho ristrutturato... mi trasferirò con la signora moglie stabilmente da queste parti..fra un anno vado in pensione..perchè da queste parti è bello e sano VIVERE!
Non volevo fare uno SPOT pubblicitario, rispetto la decisione referendaria delle popolazioni della Valmarecchia.. ma quel loro " taglio del filo" la banda musicale...ho trovato tutto ciò VOLGARE anche nei confronti di un Romagnolo che adora le Marche...!
utente anonimo

#31    02 Agosto 2009 - 14:52
 
I Romagnoli si ricordino come quelli di Rimini si son staccati dalla Provincia di Forlì... ci definivano buzzurri montanari... NOI ! I discotecari di Rimini guardan solo ai LORO interessi ... ai loro pasti a poco prezzo offerti a ganasce e gole profonde di turisti ignari sia della buona cucina sia del buon gusto del VIVERE, ai loro fini consumistici ha perfino falsificato la storia di quel CRIMINALE del Passatore, sono portati a falsificare TUTTO pur di fare la LORO Romagna magna et magna . Quando si identifica la Romagna con il Riminese mi incazzo! Girando un poco le Marche
ho notato che la Regione Marche tende a valorizzare il proprio entroterra... si sta verificando in certe zone delle Marche il fenomeno visto in Toscana di insediamenti di Olandesi, Tedeschi, Inglesi che comperano e ristruttutran casali e
borghi... stabilendovi residenza, PERCHE' ? Perchè sono territori bellissimi... dove la vita scorre armoniosa..senza cialtronerie ..territori a misura di uomo ! Certo da Romagnolo intristisco nel vedere la MIA ROMAGNA identificarsi in tette e culi al vento della costa da " supermercato " del Riminese ! La cultura del vivere il territorio appartiene a Regioni come Toscana-Marche-Umbria non certamente ai discotecari Riminesi !
utente anonimo

#32    02 Agosto 2009 - 15:10
 
Purtroppo è la miopia che la fa da padrona, nel Riminese ogni hanno si inventan del nuovo " ginnastica" cene sulla spiaggia ed altre cialtronerie del genere.. ma che concetto di turismo è quello ! Attirerà... certamente palati turistici di poco spessore... ma per quanto tempo ancora ? Personalmente amo andare in ferie in Croazia.. non certo nel " cementaio" di Rimini ! Quel genere di " turismo" sarà destinato ad esaurirsi...man mano che i gusti delle persone si rivolgeran anche ai beni paesaggistici, ed alora si inventeranno Pensioni tutto incluso a 20 Euro al giorno ! Come già sta succedendo ! Ho persdonalmente usufruito di tale " trattamento" certo si spende poco ... ma via che è mangiare quello!!!!!! Se uno si accontenta ... ma perchè poi..quando ci son località..assai più belle poco distanti !! Ultima iniziativa PIZZA ad 1 Euro... ma che stiamo scherzando! Ma che ti mangi.. che roba è..da dove viene la mozzarella ? E' mozzarella o pasta filante surgelata importata ?
Ma via siamo seri ! LORO puntan sul turismo come una industria a catena di montaggio... sul NUMERO e non sulla qualità! Ma certo di questo LORO non han tutta la responsabilità, in Italia manca un vero piano Turistico.. come in Spagna....con organizzazioni a livello Nazionale che volgon opera di valorizzazione dei territori ..recupero dei territori.. ed infatti la Spagna CI ha superati di brutto !!
La Regione Marche posson essere la futura Toscana..... ne hannno tutte le caratteristiche storico-architettoniche-paesaggistiche
Anche la Romagna potrebbe entrare in questo " nobile " circuito...basta toglierla dalle fauci del Riminese famelico !
utente anonimo

#33    02 Agosto 2009 - 15:14
 
Da Toscano rivoglio TUTTI i territori RUBATI dalla Romagna...NOI arrivevamo alle PORTE di FORLi', quelli con il LORO DUCE ce li han fregati , sono abituati a rubare territori agli altri..prima a NOI Toscani ora ai Marchigiani .
Referendum sui Territori TOSCANI RUBATI dai PIADINARI !
utente anonimo

#34    02 Agosto 2009 - 15:30
 
Figuratevi che quelli se ne van al mare nei pressi del petrolchimico di Ravenna..pescano e mangian il pesce di quei canali puzzolenti, mamma mia
..i gusti son gusti... per carità... ma che cultura turistica è quella?? La MIA TOSCANA l'è un pochino diversa! Ho amici nelle Marche... e via..... non hanno la marea turistica del "parco buoi" di Rimini...ma per loro fortuna ! Un amministratore di una tranquilla e bellissima località verso la Riviera delle Palme.. mi ha confidato che faran di tutto per non emulare il Riminese....." non è quel tipo di turimo che desideriamo ,NOI abbiam anche un territorio meraviglioso verso l'interno , e tutto deve evolversi armonicamente"
Personalmente concordo con tale strategia . Le Marche..come la Toscana hanno " spazio" di vita turistica.. il Riminese no ! Per questo motivo i politici della zona
( Lega-PDL ) cfavoriscono la secessione della Valmarecchia..per regalare a Rimini lo " spazio" vitale spazio vitale che la mentalità Riminese degraderà verso LORO interessi economici .. non sanno fare altro !
Firmato un " Toscano "( Mauro ) che non gradisce la piadina!
utente anonimo

#35    02 Agosto 2009 - 15:41
 
Il capoluogo della Provincia di Urbino
doveva essere appunto URBINO e non Pesaro..che non ha nulla a che fare con la Storia del Montefeltro..anzi i Pesaresi sono un secondo ramo dei Malatesta di Rimini ! Tutto il Montefeltro doveva avere capoluogo URBINO !
Il GRANDE DUCA si rivolta nella tomba nel vedere il suo territorio smembrato da questi omuncoli senza storia nè cultura !
Provincia di URBINO ,i Pesaresi che se ne stian sul loro bagniasciuga ..molte colpe son di quella classe politica Pesarese che non va oltre la propria spiaggia di ignoranza!
Un URBINATE incazzato !!!!!!
utente anonimo

#36    02 Agosto 2009 - 15:47
 
Figuratevi che prima la targa era solo PS poi ...ma OH.... tanto.. dopo.. è diventata PU , per favore è possibile che la città di Pesaro si tolga dai maroni e si unisca a Rimini, per gli abitanti del Montefeltro sarebbe una gran gioia ! Finalmente Urbino come capoluogo di Provincia..con tutto l'interesse a valorizzare il suo territorio! Cosa sempre osteggiata dai politici di Pesaro!
Grazie
Paolo
utente anonimo

#37    02 Agosto 2009 - 15:53
 
Bravo Paolo, intanto i Pesaresi ed i Riminesi hanno la stessa mentalità da " discotecari" e stessa origine di Malatesta ( malati di testa! ) Un bel referendum in tutta la zona per avere capoluogo di provincia Urbino!Pesaro una delle tante città della costa..che ci sarebbe di male? Se a loro non starà bene ...CICCIA !
Altro URBINATE incazzato !!
utente anonimo

#38    02 Agosto 2009 - 15:59
 
Pesaresi...ci rivediamo alle prossime elezioni !!! Reputo la vostra politica deleteria per tutto il Montefeltro...meglio che ESSO sia rappresentato istituzionalmente da URBINO sua CAPITALE storica che da VOI ...!! Ma guardate a come " tenete" la vostra Pesaro "...veramente una bellezza ..OHHHHH !

Viva Urbino capoluogo del Montefeltro dai monti al mare..come lo fu nella STORIA !


utente anonimo

#39    02 Agosto 2009 - 16:37
 
Ancora una volta i ROMAGNONI un furto di territori ora tocca ai Marchigiani, noi Toscani abbiam già dato, nel senso che ci han rubato :
Bagno di Romagna.
Dovadola.
Galeata.
Modigliana.
Portico.
San Benedetto.
Premilcuore.
Rocca San Casciano.
Santa Sofia.
Sorbano.
Castrocaroterme.
Terra del Sole.
Tredozio.
Verghereto.
Firenzuola.
Marradi.
Palazzuolo sul Senio.

Questa è la mentalità dei Romagnoni. sono dei Magnoni di territori altrui, alla Toscana i suoi territori ! Profonda solidarietà con le Marche... con una differenza a NOI i territori ce li han tolti per LEGGE del loro rappresentante Ducetto, Voi Marchigiani siete stati traditi da individui che si son venduti per una piadina ai sempre ROMAGNONI ! Quindi avete perso solo individui senza gloria nè storia, certo scoccia per il " territorio "...... ve lo dice un Toscano al quale han fregato molto di più !!

Viva la TOSCANA






utente anonimo

#40    02 Agosto 2009 - 16:53
 
Come già detto è stata la politica sbagliata di Pesaro il malessere del Montefeltro ! Pesaro non merita il rango di capoluogo, soricamente ( già esistente il Ducato dei Montefeltro) questa città fu governata dagli Estensi, poi dai Malatesta di Rimini poi dagli Sforza
e quindi Pesaro passò parte integrante del Ducato di Montefeltro ( dinastia Della Rovere ) ...quindi per motivi storico-culturali tutta la zona DOVEVA avere come capoluogo solo la città di URBINO
mentre Pesaro doveva esser una delle tante città della costa..punto e basta!
Referendum per Urbino capoluogo di provincia !!
Marco
utente anonimo

#41    02 Agosto 2009 - 17:03
 
Infatti la Storia delle Marche è stata "fatta" dai territori come : Montefeltro,Camerino,Macerata, Fermo, Ascoli, Ancona... se si va a leggere la Storia...ne scaturisce questo quadro, Pesaro è stata sempre marginale ed ininfluente ! E come tale doveva restare....solo URBINO meritava il rango di Capoluogo di Provincia ! niente PS o PU solo ed unicamente UB come Urbino !
Flavio
utente anonimo

#42    02 Agosto 2009 - 17:06
 
Ho sentito dire che si ventila raccolte firme per estromettere Pesaro come capoluogo e riportarlo ad Urbino, magari fosse vero!!!!!!
Ne sapete niente ?
Luigi
utente anonimo

#43    03 Agosto 2009 - 01:00
 
Sapete perchè si dice" meglio un morto in casa che un marchigiano alla porta " ? Durante lo stato pontificio c'era il problema di controllo delle tasse..orbene in un primo momento tale compito venne affidato a Romagnoli.. questi riscuotevano 4 ne rubavan 3 e ne restituivano 1 allo stato centrale, quindi visto il " fallimento " gli esattori diventaron i Marchigiani..che eran molto zelanti.. e precisi,se il " controllato" non era in casa..nessun problema..lo aspettavano tranquillamente ..e di 4 denari recuperati restituivan 4 denari allo Stato Centrale. onestamente !!
La stessa cosa dicasi per il detto Toscano.." meglio un morto in casa che un Pisano all'uscio " !|
La Romagna è stata sempre Magna che te Magna rubando prima territori a noi Toscani ed ora a Voi Marchigiani, poi i Magna Magna si staccherranno dalla Emilia con la stessa finezza con cui i discotecari di Rimini si son staccati da Forlì..son fatti così ...!
- viva la Toscana ..ridateci tutti i nostri Comuni che ci avete rubato Romagna Magna et Magna !
Erminio
utente anonimo

#44    03 Agosto 2009 - 14:35
 
Una bella macroregione, Toscana-Umbria-Marche con capitale FIRENZE ovviamente ! Lo metterem nei fondelli a tutti!
Prima però i " ladroni" del Romagna Magna et magna restituiscan tutti i territori rubati !
Piero
utente anonimo

#45    03 Agosto 2009 - 14:45
 
Certo... l'idea di Piero non è malvagia
sarebbe carino ...forse come capitale sarebbe meglio Arezzo risulterebbe più Centrale...ma si può discutere..certo Firenze..sarebbe il Massimo...con opportuni collegamenti. verso Umbria-Marche...sarebbe l'ideale !
Popoli dell'Italia Centrale UNIAMOCI...rappresentiamo il MEGLIO !!!!!! il Lazio ..per favore per i cavoli SUOI !
Gerardo ( Firenze )
utente anonimo

#46    03 Agosto 2009 - 14:51
 
Condivido l'idea di Piero , Firenze come capitale e spediti collegamenti con Umbria e Marche..sarebbe bellissimo..un " fulcro" come Capitale e distaccamenti periferici Regionali,l'Italia Centrale rappresenta il MEGLIO come cultura..bellezza del territorio..opere d'arte...piccola e media impresa ! SI può fare si può fare!
Claudio ( Marche )
utente anonimo

#47    27 Agosto 2009 - 14:48
 
Approvo tutto, prima però la romagna deve restituire alla Toscana quei 12 comuni che ci han rubato..poi potran anche fare la loro regione del Zumpappa ! Piadina anemica e tutte le loro cavolate varie!
Gengo da Firenze
utente anonimo

#48    10 Settembre 2009 - 18:14
 
LA RABBIA NON COSTRUISCE LA RAGIONE MA ABBAIA A CHI MORDE PIU' FORTE ,E' EVIDENTE CHE CHI E'MARCHIGIANO DI RAZZA SI DISPERA PERCHE' PERDE PEZZI DI TERRITORIO,MA E' EVIDENTE CHE CHI E' DI RAZZA ROMAGNOLA GIOISCE E ABBRACCIA QUEI ROMAGNOLI (BASTA IL DIALETTO E LA CADENZA COME PATENTE DI ROMAGNOLITA')RITORNATI A CASA.IO NON CREDO A CHI SI FINGE ROMAGNOLO E PARLA MALE DEI ROMAGNOLI CHE CON LA SECESSIONE SONO ENTRATI NELLA REGIONE ROMAGNA QUESTI SONO MARCHIGIANI DISPERATI CHE FANNO UNA MARCHIGIANATA FINGENDOSI ROMAGNOLI PER FARE PIU' EFFETTO.COMUNQUE ORA TOCCA AI COMUNI DI MONTECOPIOLO E SASSOFELTRIO ENTRARE IN ROMAGNA E QUI MI VIEN DA RIDERE SENTIREMO ALTRE ABBAIATE ALLA LUNA. UMBERTO.
utente anonimo

#49    10 Settembre 2009 - 18:24
 
E' VERO CHE QUEI COMUNI ANNESSI ALLA PROVINCIA DI FORLI' ORA FORLI'-CESENA FACEVANO PARTE DELLA PROVINCIA DI FIRENZE MA E' ANCHE VERO CHE LE LORO GENTI ERANO DI RAZZA ROMAGNOLA TANTO E' VERO CHE CHE A PALAZZOLO SUL SENIO E MARRADI ORA PROV.DI FIRENZE ESSENDO ROMAGNOLI DI PARLATA E DIALETTO SI SON ROTTI I COGLIONI DA UN PEZZO DI STARE IN TOSCANA E PREMONO PER FARE UN REFERENDUM MA PER ANDARE IN PROVINCIA DI RAVENNA.TRA L'ALTRO AI 7 COMUNI DELLA VAL MARECCHIA CHE SONO ENTRATI IN ROMAGNA PRESTO E DI SICURO SE NE AGGIUNGERANNO ALTRI 2 CHE SONO MONTECOPIOLO E SASSOFELTRIO DOVE ANCHE LI'IL REFERENDUM SECESSIONISTA HA ATTECCHITO.UMBERTO
utente anonimo

#50    10 Settembre 2009 - 23:00
 
UH e quelli l'eran di razza romagnola ma và! e che l'eran inclusi nel trattato della razza del ducetto pelato?La razza, ma tu senti che bischerate la RAZZA ! I 12 comuni son stati scippati da una Legge del ducetto pelato..o mi sbaglio? A me non frega na sega se quelli della Valmarecchia sono RAZZA romagnola o frisona o chianina o podolica e quindi si son voluti riunir alla RAZZA romagnola, ma se si evitassero di dire bischerate sulla RAZZA se ne guadagnerebbe di dignità, se ancora esiste ! Personalmente sì che mi son rotto i coglioni di sentir stronzate... ma che le vengan sempre dalle vostre parti è un segno!
Filippo da Firenze
utente anonimo

#51    10 Settembre 2009 - 23:09
 
Oh Umbertino e che tu dici? La RAZZA? Ma ancor con ste bischerate?I miei genitori son di Marradi e ti assicuro che non si son rotti i coglioni affatto ad esser della grande e civile Toscana ! Datti una calmatina, capisco che VOI volete crear la grande Romagna IMPERIALE, attenti al ridicolo..ma poi fate come cazzo vi pare..basta che non ci veniate a rompere i coglioni a NOI ! LA RAZZA ma senti che cagate si devon sentire nel 2009 !
Giuglio PISA
utente anonimo

#52    10 Settembre 2009 - 23:19
 
sono un romagnolo di Ranchio , ma nelle Marche da tantissimi anni e precisamente in prov .di Ancona, sono contento per gli abitanti della Valmarecchia Marchigiana di essere passati in Romagna..se questo è il loro desiderio.. è un desiderio legittimo che rispetto assolutamente.. come..assicuro Umberto.. rispettan la maggioranza dei miei amici e conoscenti marchigiani di nascita ! Quello che mi reca enormemente fastidio è il sentir parlare di RAZZA, ancora oggi si usa questa terminologia che in passato tante mostruosità ha visto nascere..veramente DISGUSTATO!
Paolo
utente anonimo

#53    11 Settembre 2009 - 14:04
 
Razza romagnola !!!??

ma stai zitto CAPRA !
Fiorucci
da Firenze
utente anonimo

#54    11 Settembre 2009 - 16:10
 
Non vedo Marchigiani disperati che abbaiono alla luna, rassicuro il sig. Umberto che abbiam altre attività da svolgere! Son contentissimo per gli abitanti della alta Val Marecchia circa la loro ricongiunzione con la prov.di Rimini...e spero che le loro problematiche trovino adeguata soluzione. Non capisco questo continuo voler mettere "persone" contro altre " persone" rispolverando cialtronesche motivazioni " razziali" a distinguere gli " uni" dagli " altri" in una visione
misera e meschina fuori da ogni tempo storico e culturale.
Piero da Ancona
utente anonimo

#55    12 Settembre 2009 - 01:55
 
Actung..actung
Si fanno selezioni per PURA RAZZA ROMAGNOLA ..prego esibire richiesta a comitato selezione RAZZA ROMAGNOLA ......sì quella a quattro zampe ed un paio di corna in testa !
Ma possibile che esistan ancora gente che ragiona con il buco del culo......CAPRA!
utente anonimo

#56    13 Settembre 2009 - 21:53
 
Le Capre esiteranno sempre purtoppo.. basta riconoscerle ed evitarle.. di solito si sente la loro puzza da lontano !
utente anonimo

#57    15 Settembre 2009 - 17:39
 
Già.. ma per evitarle meglio..le Capre..bisognerebbe evitare il loro territorio...si riconosce dallo sgagacciamento caratteristico.
utente anonimo

#58    24 Novembre 2009 - 14:45
 

La storia delle Marche è fatta di guerre tra comuni, come nelle vicine regioni, le guerre fortunatamente appartengono alla storia passata, non è tanto importante in quale regione si vive, ma vivere in pace aiutandosi secondo il sistema cooperativo.
Cerchiamo di guardare oltre il giardino di casa, una macro-regione Toscana-Umbria-Marche-Romagna sarebbe il miglior territorio dell'Europa del Sud, qualità della vita elevata, sviluppo economico buono e quasi omogeneo, con ulteriori prospettive per il sistema delle piccole aziende da aiutare.
Abbiamo un tesoro comune da sviluppare per stare tutti meglio, pensiamo alle rivalità medievali solo in occasione delle rievocazioni storiche, per guadagnare con il turismo naturalmente. 

Buon senso delle Marche Centrali.

utente anonimo

#59    26 Novembre 2009 - 00:56
 
 Mi sta bene tutto il discorso, ma la Romagna fuori dai coglioni ! Non ne abbiam bisogno .. causerebbero solo confusione con la loro spocchia !
utente anonimo

#60    26 Novembre 2009 - 10:00
 
La civiltà è reciproca tolleranza, occorre vedere anche i propri difetti, in ogni caso il comune interesse e la comune storia devono prevalere, altrimenti ci si divide anche tra fiorentini e senesi, e tra i vari quartieri e ....
utente anonimo

#61    27 Novembre 2009 - 10:41
 
Rimini non è la Romagna, ma una parte.
utente anonimo

#62    30 Novembre 2009 - 15:20
 
Vallo a dire ai Riminesi ....  loro si senton TUTTA la Romagna
utente anonimo

#63    02 Dicembre 2009 - 10:26
 
Nonostante i difetti i riminesi sono intelligenti e saprebbero ben adattarsi nel comune interesse, di questo sono sicuro.
utente anonimo

#64    02 Dicembre 2009 - 15:41
 
I Riminesi  certo che saprebbero adattarsi , ma nell'interesse LORO  .. come quando vollero staccarsi dalla prov di Forlì perchè dicevan che  gli rubava  i soldi della LORO riviera !  Che vuoi farci han questo difettuccio !
utente anonimo

#65    05 Dicembre 2009 - 16:29
 
Il " guaio" della Romagna sono i Riminesi ... veramente insopportabili  ... il resto dei romagnoli  son simpatici ... ma quelli .. te li raccomando a KM di distanza!
utente anonimo

#66    05 Dicembre 2009 - 16:31
 
I VERI romagnoli son del Forlivese ..... il resto  è brutta copia !
utente anonimo

#67    06 Dicembre 2009 - 14:37
 
Son come i napoletani
utente anonimo

#68    06 Dicembre 2009 - 14:38
 
i terroni del nord  ecco che cosa sono!
Gino da Trento
utente anonimo

#69    06 Dicembre 2009 - 14:45
 
Il costo finanziario del passaggio da una provincia ad un'altra o da una regione ad un'altra deve essere a TOTALEc arico  di chi CHIEDE  tale passaggio !
per il passaggio dei 7 comuni dalla Marche in Emilia-Romagna si stima un costo finanziario pari a 2-3 milioni di Euro  ( 4000-5000 miliardi delle vecchie lire )  ebbene  tale costo deve esser a carico della Regione Emilia-Romagna e Prov di Rimini che han approvato il passaggio stesso  ! Altro che batter cassa da pantalone !  Se si imponesse questa semplice regola la si finirebbe con le buffonate ! CHI HA VOLUTO LA BICICLETTA PEDALI e soprattutto paghi la biccicletta !

Gerennio
Milano
utente anonimo

#70    06 Dicembre 2009 - 14:52
 
Appunto !! Sono un cittadino Marchigiano della prov di Ancona .. non sto a disquisire   sulla secessione di quei sette comuni .... avran le loro ragioni .. che rispetto , ma  perchè  devo partecipare a quei costi quando la mia Regione ha espresso parere contrario ... mentre  la Regione EmiliaRomagna e prov.di Rimini hanno espresso parere favorevole?  Mi sembra giusto che quei costi se li spartiscano la prov. di rimini e regione Emilia-Romagna !   Lo Stato non  deve  inviare nessun fondo speciale .. non deve essere la collettività a pagare .. ma   la Regione che  è stata  favorevole al passaggio stesso ... troppo comodo il contrario!
Giuseppe
Livorno
utente anonimo

#71    06 Dicembre 2009 - 15:16
 
Ma di che cosa ti  preoccupi, Giuseppe, se hai trasferito la tua residenza a Livorno , tu non dovrai pagare nulla a tal proposito !  Comunque se mettessero certa regola vedrai che le buffonate diminuirebbero !
Gianni
da Firenze
utente anonimo

#72    06 Dicembre 2009 - 15:25
 
A Gianni

 NO ...... sono .... residente in prov di Ancona ... a Livorno  giungo circa 3 volte al mese per conto della mia Ditta ..... che ha sede nelle Marche ma che ha un impianto qui nella zona .. e quindi ogni tanto mi " spedisce "  per risolvere  certe problematiche  .  Comunque il mio era un ragionamento generale .. dovrebbe esser così  in ogni passaggio di prov e reg. CHI si assume tale resposabilità DEVE assumere  VANTAGGI e SVANTAGGI ...  tra i quali anche il COSTO amministrativo conseguente .  Non trovo giusto che indirettamente debban pagare anche cittadini estranei come residenza a quei territori , che non han potuto ( la legge non lo prevede) esprimere nessun parere !  La Regione Marche ha espresso parere contrario , è ricorsa alla Alta Corte .. bene se tale passaggio verrà ( come è facile) approvato .. che sia la prov. di Rimini e Reg. Emilia -R , che hanno espresso voto favorevole,  a sopportare l'onere finanziario .
Giuseppe
utente anonimo

#73    06 Dicembre 2009 - 15:31
 
Prima la Legge prevedeva il voto  della Provincia di Appartenenza ... ma il grande politico " baffetto"  ha rimediato cassando tale GIUSTA possibilità .. con la riforma del titolo V della Costituzione ...... veramente un gran genio ..ha fatto più errori LUI .. eppure  è sempre  al solito posto !  Ma  il ragionamento del COSTO lo estenderei anche a tutte le nuove province  che son nate anche all'interno della stessa Regione : Che sian i cittadini della nuova provincia a pagarsi le spese amministrative conseguenziali , VOLETE una NUOVA vostra provincia? : PAGATELA  !  Senza rompere i coglioni a tutta una comunità estranea !
Hadri
Pordenone
utente anonimo

#74    07 Dicembre 2009 - 13:43
 
Queste dispute non vedono l'obiettivo più grande di creare un'area del centro-nord,Toscana-Umbria-Marche-Romagna, nella quale tutti i componenti avrebbero da guadagnare con la reciproca collaborazione.
Il territorio ha caratteristiche rare, territorio ben conservato, sviluppo economico buono ed equilibrato, elevata qualità della vita, concentrazione di arte, cultura e tradizioni, che ne fanno il miglior territorio dell'Europa del Sud e lavorando congiuntamente per coordinare le risorse, si potrebbe diventare forse il miglior territorio d'Europa.
Invece di pensare all'interesse comune ci si divide in rivalità medievali.
utente anonimo

#75    08 Dicembre 2009 - 06:19
 
Ripeto son dell'avviso del creare un territorio unico Toscana-Umbria-Marche
ma NON ROMAGNA  che rappresenta un elemento di contrasto  invece di unione !
utente anonimo

#76    08 Dicembre 2009 - 06:28
 
Il teritorio della Romagna non ha nulla a che vedere storicamente-culturalmente con il modello Toscana-Umbria-Marche . Neanche  dal punto di vista turistico il modello Romagna non  può essere compatibile, esso è troppo incentrato sul divertimentificio e turismo a basso costo !  Son favorevolissimo nel creare una  "macroregione" Toscana-Umbria-Marche ... ma escluderei la Romagna.... caratterialmente incompatibile e poco incline ad uniformarsi al " bene comune" visto certe sue scelte demagogiche a livello  locale !  La Romagna NON ha classe politica attrezzata ma  " avventurieri" allo sbaraglio e NOI non abbiam bisogno di incamerare elementi di confusione!
Firenze
utente anonimo

#77    08 Dicembre 2009 - 06:36
 
Bisogna rivalutare le " terre di centro" Toscana-Umbria-Marche .. la Romagna NON appartiene a questo modello culturale  di " terre di centro" come NON appartiene neanche al modello  delle terre del Nord, è un territorio  che appartiene solo a sè stesso .. storicamente egoistico della sua identità spesso confusa con la denigrazione di altre identità . Le " Terre di Centro" non hanno bisogno di un simile " contrasto" al loro interno ... Toscana-Umbria-Marche han già tutte le carte in regola per diventare il migliore territorio europeo come tenore di vita buona amministrazione, vasta industriaslizzazione, patrimonio ambientale-storico ben conservato .  Non andiamo ad includere  un territorio Romagna .. da sempre estraneo alla cultura del " centro "  mirante unicamente a percorre sentieri campanilistici .
Pisa
utente anonimo

#78    08 Dicembre 2009 - 06:43
 
Son dell'avviso di escludere la Romagna dal contesto " terre di centro" .. sono diversi i modelli turistici, quello romagnolo è il modello  del turismo  a basso costo mirante sulla massa poco culturalizzata, sul divertimentificio più deleterio.. in sostanza un modello NON culturale  che si impernea sulla bassa cultura essendo tal territorio privo di beni ambientali-culturali!, il modello Toscana-Umbria-Marche è un modello che si basa sulla cultura storico artistica e su un turismo non di massa-consumo  tal quale !  Non si possono includere territori .. come la Romagna.. che rappresenterebbero una " turbativa" e " dissonanza"  squalificante .
Perugia
utente anonimo

#79    08 Dicembre 2009 - 06:51
 
Toscana-Umbria-Marche sono territori che possono collaborare fra di loro, la Romagna la trovo troppo isolata culturalmente su sè stessa  e con elementi di faziosità deleteria di qualsiasi rapporto collaborativo !  Essi  inseguono il concetto " tribale" della tribù etnico-linguistica   della unione della romagnolità in una visione assolutamente da " confinare" ed isolare  perchè deleteria per i territori confinanti .. vedasi caso rivendicazione territori Toscani e Marchigiani di confine !  Quando u n territorio è privo di identità politiche importasnti e collaborative è assolutamente impensabile inserirlo in un quadro di insieme.
Assisi
utente anonimo

#80    08 Dicembre 2009 - 06:58
 
Non trovo sensata l'idea  di inserire la Romagna nel quadro citato delle " Terre di Centro" perchè è la stessa Romagna a porsi fuori da questo contesto come  si pone fuori dal contesto  di gravitazione Emiliana , la Romagna purtroppo poco rappresentata e con pochi uomini di cultura politica avanzata si trascina in discorsi  pseudo etnici anacronistici che devon esser matenuti estranei alla cultura  delle " Terre di Centro"  storicamente molto più affini  .
Macerata
utente anonimo

#81    08 Dicembre 2009 - 07:10
 
Già da adesso Toscana-Umbria-Marche rappresentano il meglio dell'Italia ben amministrata, questi territori son caratterizzati da un buon livello economico, da un buon livello di tenore di vita caratterizzato da assenza di zone d'emarginazione sociale . Toscana-Umbria-Marche rappresentano un insieme di beni culturali ed ambientali di tutto rispetto, l'elemento di inserimento della Romagna verrebbe a " falsare"  l'armonia di tali territori.
Purtroppo la Romagna si autoesclude da qualsiasi contesto per la miopia della propria classe dirigente ( che non ha )  troppo incline a miti pseudoinfantili di appartenenza storico-culturale al proprio " campanile" territoriale  di un territorio devastato da totale insensibilità ambientale di una loro politica strutturata sul facile ed immediato guadagno a tutto discapito del territorio stesso ; questo " modello" di sviluppo non può essere importato nella " Terre di Centro"  che seguon un modello di sviluppo Turistico-Ambientale assai diverso e culturalmente più apprezzabile.
Macerata
utente anonimo

#82    08 Dicembre 2009 - 07:20
 
Qui NON si tratta di percorrere " percorsi" medioevali ..... ma si tratta di non unire " capra" e " cavoli" !  Anche il sottoscritto è favorevole ad un territorio delle " Terre di Centro" Toscana-Marche-.Umbria  ma che cosa ha a che fare la Romagna con questo territorio?   Quello che esclude la Romagna è la sua storia " isolazionista"  culturale troppo incentrata su un modello   etnico-linguistico-culturale  anacronistico.. questo SI' " medievale"  che non ha nulla  da spartire con  la  cultura delle " Terre di Centro"  sempre storicamente aperte  allo scambio interculturale-sociale ed economico .
Pisa
utente anonimo

#83    08 Dicembre 2009 - 07:30
 
Già l'accordo  del " Pacchetto Unico del Turismo" firmato ad Ancona dai Governatori  di Toscana-Umbria-Marche . il " Pacchetto di territorio unico agricolo paesaggistico appenninico" firmato da i Governatori di Umbria e Marche sono  ottimi esempi di  coordinamento delle forze comuni  in senso collaborativo! Bisogna continuare a percorrere questa strada tendente a creare questo territorio.. citato delle " Terre di Centro" Toscana-Umbria-Marche  ! La Romagna non fa parte di questo contesto  per motivi  culturali-ambientali  di " isolamento" su proprie posizioni spesso in contrasto demagogico con territori ad essa confinanti , la Romagna rappresenterebbe un elemento di disarmonia  non qualificante, spesso urlata demagogicamente .

Spoleto
utente anonimo

#84    08 Dicembre 2009 - 07:44
 
Una semplice banalità ........ Marche -Toscana-Umbria .... non si sognerebbero MAI  di  inventarsi il LOGO del " Passatore", che storicamente è stato appurato trattarsi di volgare delinquente, per propri prodotti commerciali! E' questa " smania" di falsificazione storica e artificiosa creazione del " mito" rappresentativo.... la " differenza" !  Marche-Umbria-Toscana non han bisogno di questi  falsi storici .. perchè possegono la STORIA della civiltà espressa durante i secoli !  Si tratta di una banalità .. ma la dice lunga ... sul concetto culturale di una popolazione !  Purtroppo .. per sua scelta la Romagna si autoesclude da qualsiasi contesto collaborativo perchè troppo piegata sul suo particolarismo  non agevolata da una classe politica  locale insignificante che vede solo ad un palmo dal  proprio naso .. più capace a creare " contrasti" interni ed esterni al "territorio  che collaborazione . NO alla Romagna nelle " Terre di Centro"  ... come le lumache ... devon spurgarsi di certi bavami anacronistici  legati alla territorialità del  vincolo " sangue"  come identità di appartenenza tribale .
Siena
utente anonimo

#85    08 Dicembre 2009 - 08:00
 
Dice bene quel signore ad affermare che ci stiam perdendo in discorsi medioevali e che invece dovrem creare quel territorio di centro-nord che molti qui han definito " Terre di Centro" !  Ma come si può dialogare con una Romagna  che  rivendica ( ANCORA !!!! ) territori   ai suoi confini , vedasi Toscana,Marche,Emilia  ...... questa è cultura da medioevo .... !  
le " Terre di Centro " ormai uso questo termine già usato da altri ....... sono una realtà diversa  ...  Umbria -Marche-Toscana    hanno una loro storia culturale che non può inglobare certe esagerazioni e provocazioni egoistiche di un territorio che si esprime solamente con la NON CULTURA  e l'arroganza tribale!  Come detto da altri la Romagna si autoisola per mancanza di strategia di " insieme"  che caratterizza la propria classe politica locale .. tutta ripiegata a guardare il proprio " orto "   ormai devastato dal cemento e da una NON cultura ambientale.
Fiesole
utente anonimo

#86    08 Dicembre 2009 - 12:05
 
Chi non pensa all'interesse comune non son certo Marche Umbria e Toscana gli unici a stonare sono come sempre i cari abitanti della romagna  con la loro prosopopea, egocentrismo ridicolo  fatto di stereotipi  sdegnosi di tutto ciò non sia la LORO romagna .. sempre strabordanti ...  oltre il proprio ombelico che credon sia il centro del mondo  !  Con simile mentalità  le terre del centro italia non hanno nulla a che fare , ben venga quindi il crearsi di un territorio comprendente Toscana-Marche-Umbria    già da adesso ricco di beni ambientali-paesaggistici , arte e cultura, tradizioni , ggià da adesso esso è il miglioir territorio dell'Europa del SUD .. come tenore di vita ecc   !  Ed andiam perfino oltre ... in un Paese FEDERALE.. se ciò mai avverrà.... non vedo disdicevole la creazione di una MACROREGIONE Toscana-Umbria-Marche , ma per carità che la Romagna stia ben alla larga .. non abbiam bisogno di persone che ancora nel 2009 rincorrono la identità in base alla appartenenza clanica  della lingua .. quelli son rimasti al concetto della " tribù" .. quindi meglio che se ne stian per i cavoli loro .... figuriamoci voglion perfino staccarsi dall'Emilia!  NO ..... la nostra cultura non ha nulla a che spartire con certe popolazioni .. ne ricaverem solo svantaggi.. tensioni e niente altro !
Saluti da Perugia
utente anonimo

#87    08 Dicembre 2009 - 12:23
 
La  Romagna facente parte del  territorio delle " Terre di Centro" ?  Ma scherziamo ... e che importiamo il modello del turismo-devertimentificio? importiamo il modello della cementificazione cafonesca del territorio ? Importiamo il modello della creazione dei miti fasulli tipo Passator Cortese ?  importiamo il modello dei loro " miti di Romagna "  ( a ndate a vedere il sito )comprendenti Mussolini ?  Importiamo il modello delle continue rivendicazioni dei territori  di confine come COSA loro ?  Importiamo il modello della pizza a 2 euro ... come si vantan di sbandierare pubblicitariamente sulla loro costa ?  importiamo il modello del tutto compreso a 30 euro al giorno ..che poi ti ritrovi a mangiar spaghetti al pomodoro languido e medaglioncini sottilissimi di vitello in bagnolo  d'acqua?   ... la loro economia turistica si basa su prezzi stracciati per un turismo dequalificato  fatto di spiagge intasate dal cemento e discoteche per adoratori dello sballo semidemenziale !  NOI non dobbiamo confonderci con tale tipo di " modello" culturale .. anzi dobbiam sempre più discostarcene  !  Marche -Toscana-Umbria sono le terre  nobili del centro Italia e vivon di luce propria... da sempre ricche di storia e cultura , ben venga una cooperazione tra Toscana-Marche -Umbria  ...... ma teniam fuori
per favore certi territori che non farebbero altro che dequalificare il nostro assetto sociale e culturale !
Saluti da Orvieto
utente anonimo

#88    08 Dicembre 2009 - 13:44
 
 Ma dialogo con chi ?   In un commento precedente un romagnolo parlava di " razza" romagnola! Ma vi rendete conto con che gente vi accingete a parlare ? Quelli son bacati nel cervello !  Sì " razza" a 4 zampe e 2 corna !  Gente priva di cultura solo piadina-lissssiioooo- mareeeee .... ma che vadan a cagare !  Si' ad u  territorio Toscana-Marche-Umbria  ma fuori dai coglioni certa gente e certo territorio  .. che è  la stessa cosa !
Saluti da Firenze
utente anonimo

#89    08 Dicembre 2009 - 13:59
 
Certa romagna reca pessima immagine , non dico che tutti sian così, ma è sempre da quelle parti che vengon  isulti e commenti irriguardosi verso le altre comunità , sarà che non hanno una loro storia caratteristica ed autonoma  ...sono stati sempre   dominati  politicamente e culturalmente , personalmente li trovo spesso assai volgari e fastidiosi  con tutto quel loro strabordare senza ritegno e confine  e son dell'avviso di molti che non auspicano una LORO presenza nel cosiddetto territorio delle " Terre di Centro" NOI abbiam tradizioni culturali che LORO non hanno .. punto .  Loro son abituati ad un turismo  molto molto molto popolare e scadente NOI auspichiamo un turismo diverso di gente sensibile alle bellezze paesaggistiche ed architettoniche . Marche-Umbria-Toscana rappresentano il meglio  da un punto di vista di  bellezze paesaggistiche e culturali , LORO per causa LORO rappresentano il " consumismo" più becero e sfrenato  che si ciba di NON cultura . .. di ragazzotti imballati fino alla demenza nel LORO mondo discotecaro  Riminese , NON dobbiamo fare nostro questo modello romagnolo volgare di sfruttamento della demenza altrui!  Ma volete paragonare le " campagne" belle di Toscana Marche ed Umbria con la campagna romagnola ?  LORO riempono il LORO vuoto culturale con le luci artificiali ed artificiose della loro riviera di cemento !
Da Siena

utente anonimo

#90    08 Dicembre 2009 - 14:08
 
Un deficente e strafottente romagnolo ... sol per il fatto che Valentino Rossi parla in un certo modo ... " ma anche lui è romagnolo !" ... e dai a discuter che il Valentino è nato ad Urbino .. niente da fare ... l'arroganza mista alla ignoranza  è difficilmente contrastabile e da quelle parti purtroppo abbonda ! Fa parte del loro carattere ... son abituati a non essere contrastati e lasciati perdere ... questo è assolutamente sbagliato ..perchè si senton  padroni di dire qualsiasi cosa, invece occorre dir loro di farla finita con le stronzate  e che stian al loro posto !  Ritornando al discorso precedente ... NON DESIDERO assolutamente equiparare quel territorio e quella popolazione nelle " Terre di Centro "  nella loro straffotenza ed arroganza sono autosufficenti ..  quindi che se ne stiano a casa loro .
Città di Castello
utente anonimo

#91    10 Dicembre 2009 - 07:12
 
Purtroppo l'immagine della Romagna  si va sempre più a degradare..nel senso della  evoluzione culturale .  Si assiste ad uno strano fenomeno di chiusura culturale , ad un arroccamento su particolarismi sempre più diffusi nel tessuto sociale  che fan scivolare questo territorio in ambiti oscuri di contrapposizione infantile ed ostile  verso tutto ciò  che  non  è inquadrabile nella non " romagnolità" . Il perseguire istintivamente la ricerca e la riunione della " romagnolità"  di territori esterni  giografici , denota  una volontà che spesso prevarica  il buon senso ed il rispetto individuale e collettivo, la Romagna in questa sua ricerca spasmodica  di territorio identitario è agevolata dalla grande civiltà dei territori confinanti(oggetto del suo  delirio infantile)  rappresentati da Emilia,Marche,Toscana ..... che non rispondon con altrettanta tracotanza  a tali insensate e poco democratiche " provocazioni " , ma occorrerà per il futuro abbastanza prossimo.. rispondere a tali insensatezze con altrettanta chiusura atta  ad arginare questa barbaria espressiva e comportamentale  mascherata sotto  lo stereotipo del " romagnolo"  espansivo .... strappare loro la " maschera"  e rivelare la reale  arroganza mista al razzismo  che sembra impossessarsi   di quel che una volta ERA la Romagna  ! La colpa delle classi dirigenti politiche del territorio è molto grave , alla LORO deriva   volta solo a perseguire  gli AFFARI  corrisponde un svilire culturale e democratico della popolazione  che  spesso sfocia  in un populismo  piatto ed avvilente  esortante il PROPRIO a discapito dell'ALTRUI !
Non può esserci posto per tale mentalità e comportamento  nelle cosidette " Terre di Centro "  culturalmente .. da sempre estranee a tali " malformazio ni" del pensiero .
Firenze
utente anonimo

#92    10 Dicembre 2009 - 07:27
 
Condivido il discorso del signore di Firenze , e mi permetto di andar oltre .....siccome sembra " risorgere" la diatriba sulle "zone di confine" riguardanti le comunità di Marradi ed altre che a detta  dei signor romagnoli dovrebbero passare in Romagna... necessita una preventiva risposta istituzionale della Regione Toscana  atta ad arginare tale arroganza .., anche istituendo " forme " di boicottaggio  alle attività  e risorse del territorio Romagna . Se la classe politica Romagnola ed Emiliana non prende le " distanze " da tale deriva populistica dei propri amministrati e movimenti vari ....è conseguenziale che debba sopportare ed esser OGGETTO  di reazione  composta ma dura e sistematica volta  a ripristinare la normalità del comportamento civile . La bonomia ed il folclore della romagnolità sta sempre più dimostrandosi una " maschera" sotto la quale si nascondono  pulsioni primitive  prevaricratrici  non più sopportabili  .
Saluti da Pistoia
utente anonimo

#93    10 Dicembre 2009 - 07:45
 
Il discorso che occorrerebbe andar oltre al " medioevo" e collaborare nel creare un territorio di Centro  competitivo a livello Europeo  è valido ed auspicabile, ma come si può intavolare  certo discorso o collaborazione con realtà territoriali che  mirano a " rubare " in casa altrui ?  Queste continue provocazioni nei confronti dell'Emilia, Toscana e Marche .. pongono automaticamente la Romagna fuori da ogni contesto collaborativo , non si accorgono nella LORO demagogia assistita da una classe politica affaristica  che il LORO è ormai un territorio esausto  e troppo barbaramente compromesso all'uso affaristico da avere possibilità di futura crescita " armonica" , il discorso NON vale per Toscana-Marche-Umbria  che ancora posseggono un territorio NON compromesso e quindi suscettibile di espansione " armonica" . Le " Terre di Centro" non han bisogno della demagogia  , ma del  senso comune del vivere civile.. caratteristica secolare di tali territori .  le " Terre di Centro" son già esempio di ottima  amministrazione e cura del territorio ... una LORO sempre più collaborazione e coordinamento è auspicabile ... lasciando la Romagna    fuori da un contesto dal quale ESSA stessa si è esclusa  per propri limiti culturali  agevolati da una classe politica locale inesistente  se non per amministrare i correnti AFFARI  ed AFFARISMI .
Spoleto
utente anonimo

#94    10 Dicembre 2009 - 08:05
 
Son del parere , già espresso  da altri signori, che le citate " Terre di Centro" e mi riferisco a Toscana-Marche-Umbria  rappresentano  già  un esempio di buona amministrazione, senza traumi sul territorio che è già caratterizzato da una buona distribuzione di attività economiche , buona assitenza sanitaria , rispetto delle " regole" del vivere civile e democratico . Si tratta di un  territorio ricco  di  beni culturali e paesaggistici  di notevole interesse . Ogni desiderio volto a Coordinare tali territori  delle " Terre di Centro"  in una matrice comune di  progresso  è doveroso  ed auspicabile !  Non auspico il considerare la Romagna facente parte di questo " quadro di insieme"  ... certi " localismi" esasperati devon  rimanere ai margini.  Se nel futuro prossimo si paleserà la macroregione Toscana-Marche-Umbria  sarà una evoluzione storica perfettamente compatibile  con la mentalità di popolazioni da sempre volte al confronto  e scambio culturale-storico-economico  .
Macerata
utente anonimo

#95    10 Dicembre 2009 - 14:42
 
Sono il n° 74.
Nel 2008 c'è stato un incontro per la collaborazione tra regioni Toscana-Umbria-Marche-Emilia-Romagna, come vedete i politici si sono già mossi, vedere:
http://www.newsfood.com/q/25722/marche-emilia-romagna-toscana-umbria-insieme-per-affrontare-con-piu-forza-i-mercati/
Altri vorrebbero allargare al Lazio.
Continuo a sostenere che Toscana-Umbria-Marche-Romagna sono un poker vincente, in quanto ai romagnoli ritengo che ci possa essere una buona intesa, basta sedersi e parlare e non limitarsi a qualche antipatia personale, personalmente come abitante di Ancona sono un estimatore della Romagna, anche se i difetti non mancano, come per tutti. 
Romagnoli fatevi sentire anche voi.
utente anonimo

#96    10 Dicembre 2009 - 19:23
 
Caro N° 74

 Qui non si tratta di " antipatia"  o  di considerare la romagna una terra di antipatici o peggio , si tratta di considerare che quel territorio si muove in   ottica di contrapposizione con tutto ciò che non può classificare come romagnolità , in uno spirito arcaico di " autosufficenza " . Il caso EMILIA è completamente DIVERSO nel senso che da secoli  ESSA è aperta alla comunicazione ESTERNA  .  Purtroppo è la Romagna stessa che si pone come elemento esterno e refrattario a qualsiasi collaborazione , devono superare  un certo " provincialismo" culturale  che non è presente in Emilia,Toscana,Umbria,Marche  ... mentre è presente in quel territorio ..come se fosse un " vanto " od una " identità" da salvaguardare !  Quando la Romagna avrà una classe politica decente  che pensa a collaborazioni con l'esterno ..  limando .... quel comportamento sprezzante ed egocentrico ..forse il progetto espresso sarà possibile ed auspicabile  . Per ora mi limito a riconfermare la validità delle " Terre di Centro" Toscana-Umbria-Marche  ... ben venga una allargamento anche al Lazio  ..... si dialoga con entità territoriali aperte al dialogo ed alla collaborazione e non certamente con istituzioni territoriali   troppo " chiuse" solamente sui propri interessi immediati  e sprezzanti con LORO vicini territoriali !
Firenze
utente anonimo

#97    10 Dicembre 2009 - 19:45
 
Ovviamente che i " difetti" non mancano  come per tutti , e chi sostiene il contrario?  Ma la  " romagnolità" che certo substrato politico romagnolo  tende a realizzare   inglobando territori di confine .. per il semplice motivo che in essi si parla " romagnolo"  quindi  su base culturale " etnica"  non può non venire considerato un " ostacolo"  a qualsiasi dialogo e collaborazione allargata, quindi non si tratta di "difetti"  superficiali ... ma strutturali di una politica LOCALE  troppo egocentrica  , NON si può dialogare con CHI disprezza tutto ciò che è esterno al LORO concetto di romagnolità  !  Certo che  Toscana-UMbria-Marche-Romagna  sarebbe un " poker" perfetto  .,.. ma bisogna giocare senza pretendere di conservare  le carte  per un proprio fine particolare a discapito degli altri !  Purtroppo il limite della Romagna ... intesa come espressione politica..non certamente come popolazione  .... va in direzione opposta !  Certo ogni popolazione ha i suoi " limiti" ed i suoi " difetti " ma quando una classe politica  troppo " locale "  vive e prolifera esaltando tali " limiti "  le basi di dialogo si restringono  inevitabilmente . Anche il sottoscritto è un estimatore della Romagna intesa come popolazione  ... ma  poco  della SUA classe politica  .
Per il momento tendo a rilanciare la collaborazione  tra le " Terre di Centro"
Toscana-Umbria-Marche    .
Camerino
utente anonimo

#98    10 Dicembre 2009 - 20:30
 
Con un sentimento " popolare" sempre più esacerbato  che considera la " Linea Gotica " ( Massa-Pesaro)  il confine tra realtà DIVERSE  ... non si può intessere nessun dialogo nè collaborazione , Toscana-Umbria-Marche  son sotto la linea Gotica e quindi per LORO siam identità DIVERSE ! Ebbene NOI dobbiam esser fieri di questa diversità .. non cercata.. ma impostaci da pregiudizi ed ignoranza altrui !  Non ho nulla contro la popolazione romagnola ma la LORO classe politica poco sta facendo per superare certi "pregiudizi" e " stereotipi"  e a volte sembra " cibarsi" di tali stereotipi  per poter continuare ad amministrare un territorio  senza " stemperare" e correggere certe storture culturali .  In questa diatriba tra SUD e NORD del Paese ... NOI siamo le cosiddette " Terre di Centro"  mai menzionate e spessissimo dimenticate, ben venga una rivalutazione di questa Italia Centrale  composta da regioni tipo Toscana,Marche,Umbria  degnissime di storia-cultura-civiltà  ed amministrate ottimamente e da sempre lontane a certe " forzature" espressive e culturali di " chiusura"  .. abbiamo tutte le risorse civili-economiche ed ambientali  per poter creare NOI un territorio altamente partecipativo    senza introdurre elementi di " confusione"  dialettica ed operativa .
Livorno
 
utente anonimo

#99    11 Dicembre 2009 - 01:19
 
 Stiamo ragionando su " localismi" esasperati da un clima generale di una Italia che sta imboccando .. anzi ha già imboccato una deriva populistica assai preoccupante  che tende a " sfasciare" il tutto  in una ottica di continuo insulto e manomissione della realtà  , temo che il nostro disquisire sia ormai retorico e superato da una ignoranza generale  che sembra essersi impossessata degli animi e delle menti   in modo tale che  ogni becero istinto avrà la strada aperta  a minare l'interesse della intera comunità  . Il mio unico desiderio è quello di abbandonare questo Paese ormai insopportabile  moralmente -civilmente -politicamente  , la mia vita continuerà in un contesto Europeo lontano da questo Paese  condannato da una classe politica indegna nè inferiore nè superiore al popolo che la esprime  . .... la patria ,a mio parere,  è quel Paese che ti permette di  lavorare e vivere con civiltà nel rispetto delle regole dei diritti e dei doveri , la mia patria è da diversi anni la Finlandia ...nella quale mi trasferirò definitivamente .. senza nessun rimpianto per il sole dei mandolini e le urla sparate sguaiatamente con la bava alla bocca .   Ai giovani come il sottoscritto raccomando sinceramente di non perder il proprio tempo ... NOI  Italiani  , con buona preparazione scentifica ,siamo molto apprezzati in Europa ...  il sottoscritto lavora stabilmente in un grande Centro di Ricerca
nei pressi  della capitale finlandese ...ed il mio non è l'unico esempio .. con me lavorano altri italiani  perfettamente integrati in questa società caratterizzata da rispetto e civiltà   inimmaginabili nella Italia odierna ! 
Saluti a TUTTI
Da Ancona
utente anonimo

#100    11 Dicembre 2009 - 02:00
 
 Per riallacciarmi al discorso di quel signore di Ancona , il sottoscritto nativo di Macerata ... dopo essermi laureato al Politecnico di Ancona  in Ingegneria elettronica  , ho avuto ormai 9 anni  fa .... tramite l'Università  di Ancona la possibilità di recarmi per uno Stage presso una grande azienda di elettronica Finlandese ... nei pressi di  Helsinki ,   tale periodo formativo si è presto trasformato in stabile assunzione  presso la medesima ditta .  Ormai vivo   felicemente a Turku una bella e storica città sede di 3 Università , situata sul mar Baltico e con davanti il bellissimo arcipelago  ( oltre 1000 verdissime isole)  di Saaristomeri che si protendono quasi a toccare la costa Svedese nei pressi di Stockholm  . La signora moglie , finlandese, insegna alla Università  Pubblica della città,  le mie figliole studiano  presso le scuole pubbliche ( che  da queste parti son completamente gratuite .. dalla penna al libro ! ) .. la mia vita trascorre tranquilla in una società accogliente e rispettosissima .  Voi mi chiederete perchè ho abbandonato il Paese Italia ( ci vengo in occasione  delle Festività ... maggiori ..come adesso ..per rivedere i miei genitori ) ... la risposta è molto semplice .. perchè sprecare gli anni migliori della propria esistenza in un  Paese Italia perennemente scosso da  scandali, malcostume,  politica politicante??  VOI NON VI RENDETE conto dell'IMMAGINE ITALIA che si percepisce da queste parti : UN PAESE assurdo incomprensibile ed incivile , i fatti che succedon in ITALIA da queste parti sono INCOMPRENSIBILI  non rientran nella LORO mentalità ... ed è stato bellissimo scoprire che la LORO mentalità corrisponde alla MIA  
vivere da queste parti è bello ed appagante , non c'è il putridume comportamentale che esiste in Italia , da queste parti la società è sana e civile .. le Istituzioni sono sane e corrette  !!  Sono contento che le mie figlie  possono  crescere in questo tipo di società  .  Una piccola curiosità .. la Gastronomia finlandese è ottima  ... pesce.. formaggi .. carne .. beh poi  i prodotti Italiani arrivan anche da queste parti !  La signora moglie ha imparato PERFETTAMENTE   a cucinare  la pasta ( al dente !!! ) con ragù ... beh .. confesso che son stato un ottimo cuoco istruttore .. ormai superato dalla gentile consorte !  A  parte queste pèiccolezze, cari giovani .. non abbiate paura ..,.. l'Europa è grande ed accogliente .. quindi NON perdete il vostro tempo .. la VITA è UNA sola  ! Auguri a tutti
Da Macerata
utente anonimo

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